
In occasione della mostra personale l’artista espone il ciclo di nuovi lavori Il Convento, I Chierichetti del Cardinale, I Francescani, I Sepolcri, Le Madonne, smalti e acrilici su tavola, realizzati dall’artista nel 2007. Gaia Scaramella, nonostante utilizzi una tecnica tradizionale, quella dell’incisione, la articola secondo processi tipicamente contemporanei, seguendo un percorso a volte installativo, dai contenuti in bilico tra sacro e profano, incentrato sulla propria personalità e sulla necessità di traghettare la riconoscibilità di incisore puro (che tiene a mantenere e difendere) verso la condizione più aperta di artista in senso lato. Nei confronti dell’ambiente incisorio romano (da Attardi a Gjokaj ai più giovani Lelario e Parisi), Scaramella ha trovato una forma di libertà e di superamento sperimentale di quello stesso linguaggio, realizzando opere uniche, utilizzando lastre componibili e di grande formato o servendosi di diverse e svariate tecniche, come ad esempio cuciture, pittura o supporti tridimensionali.
Catalogo a cura di Marco Tonelli
Gaia Scaramella è nata a Roma nel 1979. Ha conseguito il Diploma Accademico in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e attualmente insegna Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo. Dal 1998 ha partecipato a varie mostre collettive e personali a Roma e in Italia, e a numerosi premi per l’incisione, aggiudicandosi nel 2007 il primo premio Grafica Italiana, a Vigonza (Pd).
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