In controtendenza rispetto al Salone di Torino, Bruno Editore propone l'opposto: portare gli ebook in libreria Il Salone del Libro di Torino sta portando in questi giorni grandi novità. Molti editori tradizionali vogliono entrare nel settore del digitale e di internet. Bruno Editore, proprietaria del marchio Autostima.net, all’avanguardia nel commercio di ebook già da diversi anni, propone l'opposto: portare gli ebook in libreria. Il mercato degli ebook, sino ad oggi acce ssibile solo dal PC di casa, approda dunque anche negli spazi tradizionali, sotto una nuova veste: l’USB-Book.
Sono tanti i lettori che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’editoria digitale grazie all’USB-Book, invogliati anche dalla praticità del supporto e dal formato high-tech e sono sempre più i consensi strappati da questo nuovo protagonista del mercato editoriale.
"Ce lo dicono le statistiche di vendita" afferma Viviana Grunert, direttore della Bruno Editore "L’idea è nata quando abbiamo deciso di assegnare un codice ISBN ai nostri prodotti; a quel punto ci è sembrato logico cercare una forma tangibile per presentare i nostri ebook in libreria."
L’innovazione parte dunque dal codice ISBN, un codice usato per identificare in modo univoco i prodotti editoriali a livello internazionale. Ciò significa che tutti gli ebook contrassegnati da codice ISBN presenti nel catalogo di Autostima.net sono disponibili in commercio anche in formato USB-Book. Una volta scelto il titolo dal catalogo, il lettore non deve far altro che presentare il suo ordine in libreria. In brevissimo tempo gli verrà consegnata, in un’elegante confezione, la chiave USB in cui è memorizzato l’ebook.
Se vuoi consultare il catalogo degli ebook pubblicati da Bruno Editore vai sul sito www.Autostima.net.
Distribuzione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it
1 commenti:
Trovo questa una pessima idea, che va sostanzialmente contro i principi stessi che stanno alla base degli ebook: risparmio di spazio fisico, immediatezza ed economicità.
Ad esempio se devo riempirmi la casa di chiavette usb (per di più in sicuramente ingombrabti "eleganti confezioni") tanto vale avere un libro fisico, magari in edizione paperback (il cui prezzo a questo punto non mi stupirei se fosse anche inferiore a quello dell'ebook su chiavetta usb). Sia per il semplice fascino superiore che normalmente ha l'edizione cartacea, sia per diversi altri vantaggi: a fronte della trasportabilità sicuramente superiore degli ebook, la versione cartacea permette infatti di usufruire dei contenuti dello stesso in totale economia, ovunque ed in qualunque situazione/condizione non dipendendo da un hardware elettronico per poter essere letto, inoltre non presenterà mai incompatibilità di formato, è sicuramente più semplice, almeno per il momento, segnarvi appunti, note e rimandi e -battuta- nel peggiore dei casi lo si può usare per accendere il fuoco), ne può usufruire chiunque sia in grado di leggere (mentre per l'ebook, oltre alla becessità di possedere un hardware di lettura, bisogna anche essere in grado di utilizzare tale hardware, cosa che per alcune categorie di persone potrebbe non essere così immediato come lo è per la persona comunue).
Altra nota: a differenza dell'ebook in formato "liquido", questi ebook "fisici" perderanno la comodotà di poter essere acquistati da qualunque luogo proponga una connessione web e di usufruirne all'istante (a download avvenuto del materiale acquistato, ovviamente) laddove per l'ebook su usb ci si dovrà recare in negozio fisico o attendere la consegna della chiavetta (se acquistata tramite spedizione) proprio come succede per l'acquisto di un qualunque libro cartaceo.
Se vogliamo, una chiavetta usb è anche un oggetto ben più delicato di un libro cartaceo che acqua/fuoco/acido e secoli a parte è pressocché indistruttibile (tutti fattori che distruggono ugualmente anche una chiavetta usb, ma che dalla sua presenta una resistenza meccanica ben minore, nonché i possibili problemi di usura ai chp interni che ovviamente, per mancanza degli stessi, non interessano assolutamente i libri cartacei).
Infine, se proprio si debba sentire il bisogno di un supporto fisico per i singoli ebook (che ripeto è proprio una contraddizione in termini logici dello scopo di tale formato), allora perché non scegliere delle ben più economiche, piccole e pratiche schede SD o MicroSD?
Unico vantaggio che mi viene in mente rispetto ad un ebook separato dal proprio supporto è una possibile rivendibilità dello stesso tramite canali e metodi più "convenzionali" trattandosi di oggetto fisico e non di semplice cumulo di dati.
Troverei comunque molto più logico a questo punto fornire i codici per scaricare la versione ebook di un libro al momento dell'acquisto della versione cartacea (magari con un minimo di sovrapprezzo pari a non più del 5 o 10% del prezzo del libro), potendo così usufruire dei reali vantaggi di entrambe le tipologie di presentazione del libro.
Carlo
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