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domenica 3 ottobre 2010

Seconda convention dei Fiduciari Aziendali del Touring Club Italiano, sezione Toscana, a Villa Petriolo


Villa Petriolo


Villa Petriolo è onorata di ospitare, il prossimo 17 ottobre, la seconda convention dei Fiduciari Aziendali del Touring Club Italiano, sezione Toscana.


Il Convegno dei Fiduciari si terrà in una sala della storica villa del tardo Rinascimento, circondata da vigneti e uliveti delle dolci colline del Montalbano.
Al termine del Convegno, pranzo-degustazione a base di prodotti tipici locali, durante il quale l’enologo dell'azienda Federico Curtaz guiderà i partecipanti alla scoperta dei vini che Villa Petriolo produce.




Dopo la visita ai vigneti della tenuta, alle cantine di vinificazione e alla barriccaia, ed un tour all'interno della villa, antica "residenza di delizia" della nobile famiglia degli Alessandri, gli ospiti di Villa Petriolo proseguiranno la loro giornata con visita guidata di Cerreto Guidi e della sua splendida Villa Medicea, organizzata per il TCI dall’Aministrazione comunale. La costruzione della Villa Medicea, voluta da Cosimo I de’ Medici, risale al 1566 e nasce come luogo di ritrovo per le battute di caccia organizzate dal Granduca nei territori boschivi e paludosi che circondano Cerreto Guidi. Oggi la Villa contiene anche il Museo Storico della Caccia. Grazie alla collaborazione del Comune di Empoli, gli accompagnatori dei Fiduciari avranno la possibilità di visitare la città natale del Pontormo, a pochi km da Cerreto Guidi, dove poter apprezzare il centro storico con il Museo della Collegiata ed il Museo del Vetro, inaugurato di recente.



Per Villa Petriolo si tratta di un evento speciale. Reduce dal conferimento del premio Best of wine tourism 2011 - competizione per cantine impegnate nella promozione dell'enoturismo, organizzata dalla rete Great Wine Capitals, Camera di Commercio di Firenze e Promofirenze - , Villa Petriolo sarà lieta di presentare personalmente ai Fiduciari del Touring Toscana la propria accoglienza turistica appena qualificata quale "Best of d'oro" nella categoria "Pratiche ecologiche nel turismo del vino".



Poiché la qualità intima di un vino dipende dalla personalità di chi lo ha prodotto, per noi è determinante, infatti, che a condurre il wine-tour in azienda sia il produttore in prima persona. E' l'emozione che fa la differenza oggi, non più solo la destinazione. E questa emozione la donano la cura dei particolari, la capacità di coinvolgimento, l'espressione della nostra identità, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone. Per raccontarsi. One to one.



Agli enoturisti in visita a Villa Petriolo Silvia e Simona Maestrelli illustrano la possibilità di un ritorno consapevole alla terra: è illustrato il metodo di cura della vigna (nelle varie stagioni e fasi di lavorazione), documentato successivamente con video su youtube, narrata la storia e la cultura di queste terre, mostrato il sistema di vinificazione in purezza di antichi vitigni autoctoni come il Canaiolo.



Il percorso enoturistico, promosso in sinergia con gli Enti istituzionali di valorizzazione territoriale per la qualificazione dell'intera area, si sviluppa attraverso wine-tours tradizionali, oppure mediante progetti innovativi quali il percorso di enoteatro de “I poeti vignaioli. Contasorie in vigna”, inserito nella promozione della Regione Toscana “La fattoria della cultura”.



I progetti di promozione enoturistica mirati alla valorizzazione della filiera corta (il cibo in abbinamento ai vini proviene dai poderi di Villa Petriolo o da aziende agricole e produttori agroalimentari locali) e della conoscenza del territorio del Montalbano sono veicolati costantemente attraverso il wineblog divinando e la pubblicazione di materiale cartaceo, tra cui “Enchanted wines”, il libro di Simona Maestrelli indirizzato agli enoturisti stranieri e dedicato alle tradizioni culturali ed enogastronomiche del Montalbano.

domenica 11 luglio 2010

"Enchanted wines" di Simona Maestrelli. La tradizione storica ed enogastronomica di Cerreto Guidi per gli enoturisti di Villa Petriolo




"Enchanted wines" è destinato agli stranieri che vengono a visitare Villa Petriolo, l'azienda agricola di Silvia e Simona Maestrelli a Cerreto Guidi (Firenze). Dopo una parte introduttiva sulla storia di Cerreto Guidi e del Montalbano, presentazione dei vini di Villa Petriolo con abbinamenti alla cucina toscana. Al III capitolo, "Isabella de' Medici and me": Simona Maestrelli ha iniziato a scrivere "Enchanted wines" esattamente 4 secoli e 67 anni dopo la nascita (il 15 agosto 1542) di questa passionale e sfortunata donna, il cui fantasma pare aleggi ancora, inquieto, a Cerreto Guidi da quel nefasto 15 luglio 1576...



"Wine is the milk of Venus".
Ben Jonson


E' appena uscita questa piccola pubblicazione di Simona Maestrelli, nata da un'idea dell'amica Francesca Pacini Fazzi durante un incontro presso la sua storica casa editrice nel centro di Lucca, fondata nel 1966 e specializzata nella pubblicazione di opere sulla storia e cultura di Lucca e della Toscana, nonché su arte e architettura, bibliografia, storia, filosofia, letteratura, cucina.




"Isabella de' Medici and me". "Isabella de' Medici was born in Florence on 31st August 1542, the day in which, four centuries and 67 years later, I began to write this book. Isabella was beautiful, cultured, with an easy and self-assured character. Following her family will, she got married with Paolo Giordano I Orsini. He was a noble, but a coarse and a ladies' man. Isabella liked to read, to play music, to sing, she could speak different languages and used to compose verses. She had transformed her Florentine villa in a literary and artistic salon (...)". (Simona Maestrelli)



A Villa Petriolo, l'azienda vinicola della famiglia Maestrelli, Simona si occupa dell'accoglienza in fattoria. Sommelier AIS della delegazione di Lucca, nella cui Provincia risiede, promuove l'aspetto enoturistico, curando le degustazioni per i turisti che durante l'anno giungono a Cerreto Guidi numerosi, da ogni parte del mondo. E' un impegno che Simona cerca di onorare quanto più possibile, alternandolo all'impiego principale presso l'altra azienda di famiglia, la Cartotecnica di Empoli, dove è responsabile dell'ufficio qualità.
La valorizzazione del territorio di origine per un produttore vinicolo è determinante: il Montalbano, sulle cui dolci colline è adagiata la tenuta, è terra di ville medicee, antico centro culturale dal tardo Rinascimento. L'attività di promozione enoturistica che Villa Petriolo porta avanti è diretta, in sinergia con gli Enti istituzionali di valorizzazione territoriale, alla qualificazione dell'intera area, che vanta una tradizione d'eccellenza vitivinicola antichissima: i "vini boni del Montalbano" sono citati negli Statuti comunali fiorentini sin dal XIII secolo. Poiché la qualità intima di un vino dipende dalla personalità di chi lo ha prodotto, per Villa Petriolo è determinante che a condurre il wine-tour in azienda sia il produttore in prima persona. E' l'emozione che fa la differenza oggi, non più solo la destinazione. E questa emozione la donano la cura dei particolari, la capacità di coinvolgimento, l'espressione della nostra identità, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone.

Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7 - 50050 - Cerreto Guidi (FI) - tel.: +39 0571 55284 - fax: +39 0571 55081
e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com -blog: www.divinando.blogspot.com



giovedì 22 ottobre 2009

WeWine, vino a domicilio. Il premio BEST OF D'ORO 2010 dalla rete Great Wine Capitals all'azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi




Dopo la vittoria del premio internazionale Best of Wine Tourism 2009 con il concorso letterario di Villa Petriolo - categoria Arte e cultura – l’azienda agricola di Cerreto Guidi, guidata da Silvia e Simona Maestrelli, torna quest'anno a partecipare nella sezione "Esperienze innovative nel turismo del vino": il nuovo progetto di Villa Petriolo che si è aggiudicato il BEST OF D'ORO si chiama WeWine, vino a domicilio.

Il servizio WeWine è pensato per incentivare le visite e l’acquisto dei prodotti direttamente in azienda attraverso un preventivo incontro nella struttura nella quale alloggia il futuro visitatore. WeWine, vino a domicilio, è diretto infatti, prevalentemente, a quei turisti che soggiornano in strutture ricettive e/o appartamenti, ville, in Toscana. Il servizio si svolge nel seguente modo: l'esperienza prevede la degustazione a domicilio dei vini di Villa Petriolo per un gruppo al massimo di otto persone. La durata prevista è di circa due ore e comprende la degustazione guidata con un esperto sommelier dei prodotti di Villa Petriolo, abbinati ad una selezione di formaggi e salumi toscani, pane toscano, olio extravergine d’oliva del Montalbano e miele. Una serata all’insegna del gioco degli abbinamenti per conoscere e degustare insieme il vino toscano, sotto la guida di un degustatore professionista, nell’intimità della propria casa.

Imparare tra amici ad apprezzare le sfumature, gli aromi, il gusto, la personalità di grandi vini prodotti dall’azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea, accompagnando la degustazione con cibi locali di alta qualità, ideali per esaltare il sapore di questi vini di antica tradizione. Il servizio a domicilio WeWine copre tutto il territorio regionale della Toscana. Ai partecipanti viene distribuito materiale informativo sull’azienda ed il territorio del Montalbano e della Toscana, schede dei vini, gadget di Villa Petriolo.



All’esperienza WeWine segue, nei giorni successivi, visita in azienda - con approfondimenti delle tecniche di coltivazione in vigna, di vinificazione in cantina e barriccaia - e pranzo-degustazione con prodotti tipici e verifica delle qualità organolettiche riscontrate nella prima degustazione a domicilio.



WeWine intende stimolare la curiosità di chi si avvicina ad un calice di vino di Villa Petriolo – in enoteca, al ristorante, in casa propria – tanto da trasformare semplici buongustai in enoturisti, autentici appassionati di vino e di cultura del territorio.



Promotore dell'iniziativa è la rete internazionale Great Wine Capitals di cui fanno parte 8 città del mondo a forte vocazione vitivinicola: Firenze, Bordeaux, Bilbao, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco-Napa Valley. Le aziende che hanno vinto il premio della categoria, essendo destinate alla competizione internazionale, sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti, oltre a una valutazione autonoma dei giurati. La scelta si basa su un punteggio numerico, che in alcuni casi è veramente molto vicino per diverse aziende, quindi occorre sottolineare che molte delle imprese concorrenti raggiungono alti livelli qualitativi. Inoltre quest’anno verranno assegnate due menzioni speciali alle aziende che hanno ricevuto il voto più alto dalla giuria.

I vincitori sono:

Categoria Ricettività
Oltre al punteggio numerico, le due strutture presentano entrambe caratteristiche di pregio e particolare attenzione nella promozione del turismo del vino, quindi la giuria ha preferito assegnare un premio a parimerito.
Best of d’oro: Castello di Gabbiano www.castellogabbiano.it
Per la suggestiva ambientazione delle camere nel castello e nella casa colonica del XVI secolo, con l’offerta di ambienti particolarmente curati, dove il comfort e la qualità raggiungono ottimi livelli e si abbinano alla professionalità dell’accoglienza.
Best of d’oro: Castello di Vicchiomaggio www.vicchiomaggio.it
Per la varietà dell’offerta che comprende appartamenti nel castello e camere nella ristrutturata canonica, tutti arredati con stile ed eleganza, inseriti in un ottimo contesto di valorizzazione della cultura del vino e della vite.

Categoria Ristoranti del vino
Best of d’Oro: La sosta del Gusto – Castello del Trebbio www.vinoturismo.it
Perché promuove il piacere del cibo attraverso ingredienti essenziali quali la creatività, la qualità, lo stile, la semplicità, oltre alla ricerca di materie prime che si identificano con il territorio e ne raccontano la storia, incluso il vino.

Categoria Architettura, parchi e giardini
Best of d’Oro: Castello di Verrazzano www.verrazzano.com
Per il castello, dimora storica riconosciuta, probabile luogo di nascita di Giovanni Da Verrazzano, che offre ai visitatori la visita delle cantine storiche e la possibilità di conoscere la figura di questo importante antenato. L’accoglienza è molto ben organizzata e offre diverse opportunità di approfondimento.

Categoria Arte e cultura
Best of d’Oro: Castello di Brolio – Barone Ricasoli www.ricasoli.it
Per la collezione permanente all’interno del Castello di Brolio che racconta la storia di una delle più antiche dinastie italiane, tra i cui membri spicca la figura di Bettino Ricasoli, fondatore della moderna storia del vino Chianti Classico.

Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Best of d’Oro: Villa Petriolo www.villapetriolo.com
Per l’iniziativa denominata We Wine, con la quale si vuole portare nelle case private o nelle strutture ricettive la conoscenza approfondita del vino, con un sommelier che conduce una degustazione professionale in un contesto personalizzato e molto conviviale.

Categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino
Best of d’Oro: Casina di Cornia www.casinadicornia.com
Per la certificazione biologica dal 1983 e l’attenzione alla peculiarità stagionale che porta a valorizzare le diverse annate del vino. Interessante l’offerta integrata di degustazioni, ospitalità laboratorio di ceramica.

Menzione speciale categoria Architettura, parchi e giardini
Poggio Torselli www.poggiotorselli.it
Per la valorizzazione data al complesso della villa e del giardino, sapientemente ristrutturati e arredati con mobili d’epoca a cura del proprietario. Come incoraggiamento per migliorare la promozione a fini turistici delle visite e delle degustazioni nella splendida sala delle carrozze.

Menzione speciale categoria Ricettività
Salvadonica – Borgo del Chianti www.salvadonica.com
Per la piacevole atmosfera accogliente e conviviale che i proprietari trasmettono e per l’attenzione che riservano alla comunicazione via web, dimostrando una volontà di costante rinnovamento, anche dopo molti ani di attività.

Sede della conferenza internazionale della rete GWC, che celebra quest’anno il suo 10° anniversario, sarà Bordeaux: la cerimonia di premiazione delle vincitrici internazionali si svolgerà il prossimo 5 novembre presso il famoso Château Giscours Margaux).


INFO azienda agricola Villa Petriolo: www.villapetriolo.com

giovedì 20 agosto 2009

Vino&nocciole Made in Etna….che passione! Alla scoperta dei sapori autentici della "Muntagna"

Presso la sala degustazione di ETNA NOCCIOLE, in Contrada Rovittello a Castiglione di Sicilia, i vini della Tenuta di Fessina abbinati ai prodotti del vulcano.




"La Sicilia"
Un paese a cui la colomba/ diede in prestito il suo collare, e il pavone/
rivestì del manto delle sue penne/ Par che quei papaveri sian vino/
e i piazzali delle case siano i bicchieri.

Ibn Hamdis, poeta arabo-siciliano dell'XI secolo



Etna Nocciole, azienda specializzata nella produzione delle nocciole, nasce nel 1999. Si trova tra Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, salita Rovittello.

In un ambiente accogliente, immerso in una natura incontaminata che, come un anello verde intenso abbraccia i fianchi della "Muntagna", come chiamano gli abitanti del luogo il vulcano attivo più alto d’Europa, si possono assaggiare tutti i prodotti più genuini del Made in Etna: le sale degustazione appena rinnovate, il grande assortimento di prodotti tipici del territorio, l’ampio parcheggio con un giardino odoroso e colorato di fiori ed attrezzato ad accogliere anche i più piccoli, valgono la gita. Nino Farfaglia, titolare di Etna Nocciole, e la signora Giusy Ferraro, con l’ospitalità generosa ed il sorriso solare dei siciliani doc, accolgono i visitatori interessati a scoprire i segreti più ghiotti di questo angolo della Trinacria orientale, vegliato dalla maestosa “colonna del cielo” che è l'Etna.



Mandorle, fichi d’India, pistacchio di Bronte, funghi, pinoli, finocchietto ed erbe selvatiche, miele, arance siciliane, torrone, salse, condimenti di mare e di terra, dolci, olio, peperoncino, sono raccontati e fatti assaggiare quali frutto di un’antica sapienza di buon gusto, in una terra nella quale la mescolanza delle culture ha donato varietà e ricchezza di sapore da sempre.






In abbinamento, calici di rosolio, limoncello, cremoncello, fuoco del vulcano, mandarinetto, grappa. E, naturalmente, vino. Etna DOC può essere gustato prodotto da numerose aziende, così da cogliere le differenti caratteristiche di vini provenienti da un territorio tanto circoscritto quanto vario.

Rovittello, alle pendici dell’Etna, è una piccola frazione del Comune di Castiglione di Sicilia, paese fondato dai greci, il cui impianto urbano ricalca ancora, con l’agorà e le altre chiavi architettoniche, l’ispirazione ateniese. E' opinione diffusa, e cultura tramandata, che nella parte nord del vulcano, tra Piedimonte e Randazzo, si producano i migliori vini rossi dell'Etna. Qui il vitigno per eccellenza è il Nerello Mascalese, affiancato sempre più raramente dal Nerello Cappuccio. I noccioleti si alternano alla vite; qualche pianta di olivo completa il puzzle agrario delle rasole, che ritagliano i terreni coltivabili ingabbiandoli in scuri muri di pietra lavica.



La viticoltura etnea, da sempre, si sviluppa su tre quarti della circonferenza del cono vulcanico, dal versante sud che guarda la piana di Catania ad est volto al mare, fino al nord rivolto ai Nebrodi, occupando 2900 ha, per lasciare spazio ai pascoli e al pistacchio sulla parte rimanente del versante ovest. I grandi vini siciliani fondono con armonia la potenza e la ricchezza di questa terra calda, luminosa e variegata, esprimendo vini profondi di eleganza e finezza, capaci di emozionare con la lunga tradizione mediterranea di viticoltura che si portano dietro. Tra i pregiati vini del vulcano, i Nerelli della Tenuta di Fessina Etna Doc ERSE e IL MUSMECI. Creati da Federico Curtaz e prodotti da Silvia Maestrelli, i vini delle vigne di Fessina provengono da viti di oltre ottant’anni. Etna Nocciole distribuisce la produzione di Silvia Maestrelli, Roberto Silva e Federico Curtaz, in esclusiva, per la zona di Linguaglossa, Randazzo, Milo, Giarre, Bronte, Castiglione di Sicilia.





E le nocciole? In quantità. Fresche, tostate, in crema, pralinate, ad ingolosire i palati più dolci. Il nocciolo, nelle leggende, le fiabe, l’arte, è sempre stato protagonista: di legno di nocciolo sono le bacchette dei rabdomanti, dei maghi, ceste di nocciole erano esposte ai piedi dei novelli sposi nell’antichità Romana come augurio di fertilità, sotto alla chioma del nocciolo ci si credeva protetti dai fulmini, un guscio di nocciola è il cocchio della regina delle fate, nel sogno di Mercuzio in “Romeo e Giulietta"…

Risale alla fine dell’Ottocento la diffusione del nocciolo in Sicilia, sulle pendici della media e alta collina: grazie alla facilità con cui si adatta alle diverse caratteristiche pedoclimatiche del territorio, alle sue radici lunghe e molto fitte – che svolgono un’importante funzione di prevenzione nell’erosione del suolo - e alla sua produttività, ha preso campo anche all’ombra del Vulcano. Un paesaggio incomparabile, per profumi e colori, del quale, protetto da un bellissimo parco naturale organizzato per un turismo ecosostenibile, chi si trovi ad ammirarlo in Sicilia non può non restarne incantato. I noccioleti dell’Etna, dei messinesi Monti Nebrodi e delle Madonie palermitane, dal ricco patrimonio genetico - tra le cultivar principali, la Curcia, la Carrello, la Ghirara, le varie Minnulare - regalano una produzione di nocciole pregiatissima, oltre che uno scenario suggestivo: i corioleti sono fitti, ombrosi, lussureggianti, selvatici eppur accoglienti, laddove la mano dell'uomo, all'opera per la coltivazione, imprime al paesaggio un ordine che non ne altera il fascino, piuttosto lo esalta.


Etna Nocciole ne cura scrupolosamente tutta la filiera produttiva: dalla coltivazione dei noccioli, alla raccolta – in agosto e settembre si può assistere, e partecipare, all'affascinate raccolta dei frutti condotta con metodi tradizionali – all’essiccazione, alla sgusciatura, alla tostatura, alla lavorazione e l’imballaggio, al trasporto in ditte specializzate per la trasformazione. Un percorso di qualità che non si conclude con la vendita al dettaglio, ma continua con la promozione dei “nocciola-tour” e la degustazione guidata con abbinamenti di questa delizia che è alla base della pasticceria locale, per la preparazione di squisiti gelati, semifreddi e dolci caratteristici, quali pasta reale, croccantini, torrone, rametti, e non solo.
Etna Nocciole spedisce i prodotti dell'Etna anche a domicilio, in tutto il mondo.






Informazioni per “nocciola-tour” (di grande interesse in tutte le stagioni dell'anno, per grandi e piccini) ed escursioni sull’Etna, alla scoperta di un territorio ineguagliabile per patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico, possono essere richieste a:

ETNA NOCCIOLE - Frazione Rovittello - 95012 Castiglione di Sicilia (CT) - Sede Legale NOCCIOLE DELL'ETNA srl -
Uscita Autostrada A18 - Fiumefreddo, seguendo le indicazioni per Linguaglossa – Randazzo: Tel/Fax 0942 986330 - Cell. 339.8246130/347.9532403 - etnanocciole@hotmail.it - www.etnanocciole.org

Info TENUTA DI FESSINA - Contrada Rovittello, Castiglione di Sicilia:
Silvia Maestrelli - e-mail: silviamaestrelli@villapetriolo.com - mob. 3357220021
Federico Curtaz - e-mail: federico@federicocurtaz.it - mob. 3480115329
www.villapetriolo.com - www.divinando.blogspot.com -www.cuntu.blogspot.com


mercoledì 22 luglio 2009

Premio RUBINO MEDICEO 2009 al Golpaja annata 2004 di Villa Petriolo, categoria IGT Rossi Toscani affinati in legno


Foto di Alena Fialova'


Golpaja annata 2004 di Villa Petriolo si aggiudica il premio Rubino Mediceo 2009 per la categoria IGT Rossi Toscana affinati in legno.


Sono stati proclamati domenica 19 luglio i vincitori del concorso enologico Rubino Mediceo che si svolge ogni anno in occasione della manifestazione Medicea, XXXVI Mostra Mercato del vino Chianti DOCG, a Cerreto Guidi. La selezione, alla quale partecipano aziende aventi sede in Toscana, valuta la migliore produzione enologica, stimolando lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento nella qualità produttiva. I vini partecipanti alla selezione, suddivisi in sei categorie, vengono scelti da una commissione composta da enologi, enotecnici e sommelier.

Nell’edizione 2009 del concorso enologico Rubino Mediceo Golpaja 2004, prodotto da Silvia Maestrelli dell'azienda agricola Villa Petriolo, vince il primo premio riservato ai vini IGT Rossi Toscana affinati in legno.


Silvia Maestrelli durante la vendemmia



Golpaja, che trae il suo nome dal podere omonimo dove nel Cinquecento furono cotti i mattoni della Villa Medicea di Cerreto Guidi, è prodotto dalle vigne Lavinia e Lesandro, a dimora sulle colline del Montalbano dal 1980. Vino rosso di grande struttura, ottenuto da uve Sangiovese selezionate e Merlot, affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese, le cui note si integrano perfettamente con sentori di frutti maturi. Vino di profonda intensità e di grande volume alla bocca, ha un finale godibile e persistente.



Vigna Lesandro



Tutti i vincitori del concorso Rubino Mediceo, edizione 2009, per ogni categoria:
Primo premio per la categoria vini rossi IGT provenienti dal territorio del Montalbano al vino Bicciccucca 2008 dell’Azienda Agricola Podere il Pino di Cerreto Guidi; Primo premio per la categoria vini bianchi d.o.c.g., d.o.c. e i.g.t. al vino bianco Poggiotondo dell’Azienda Agricola Poggiotondo srl di Cerreto Guidi; Primo premio per la categoria vini rossi IGT elaborati in barrique o comunque affinati in legno al vino Golpaja 2004 dell’Azienda Agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi; Primo premio per la categoria dei vini rossi i.g.t. al vino Merlot dell’Azienda Vitivinicola Giorni di Cerreto Guidi; Primo premio per la categoria dei vini rossi d.o.c.g. e d.o.c. al vino Chianti 2007 della Tenuta Colle Alberti di Cerreto Guidi; Primo premio per la categoria dei vini passiti naturali o di vendemmia tardiva d.o.c. e i.g.t al vinsanto del Chianti DOC 2004 della Tenuta Colle Alberti di Cerreto Guidi.


INFO: www.villapetriolo.com

giovedì 9 luglio 2009

In arrivo il premio per gli autori dei contributi multimediali del concorso letterario di Villa Petriolo edizione 2009 S’IO FOSSI…VINO



Saranno premiati con una magnum di Golpaja, IGT Rosso Toscana, i partecipanti al terzo concorso letterario indetto dall’azienda agricola di Cerreto Guidi Villa Petriolo: tra coloro che hanno arricchito il proprio racconto con video, fotografie, dipinti, musiche, disegni, riceveranno una pregiata bottiglia del vino di bandiera di Villa Petriolo, Sangiovese e Merlot, i seguenti autori:


- Marco Pelosi per il video "La musica del vino", che accompagna il racconto "Vino e friccicore"
- Carlo Conforti per il video “A tu per tu" - con Carlo Conforti, Cristina Trinci, Arianna Cinelli; regia e musiche di Giacomo Lazzeri.
- Mirco Mariotti per il video “Nel bosco Eliceo”, a valorizzare il racconto “L’incontro” - fotografia di Mirco Mariotti, Michele Bondanelli, Milko Marchetti; testi di Mirco Mariotti; voce narrante Filomena Menna; musica "Un bel dì vedremo" di Giacomo Puccini (da Madama Butterfly) con arrangiamenti di Danilo Rea.
- Stefano Nicoletti per il video “Sensazioni DiVino” che accompagna il racconto “(v)i(n)o”.
- Annalisa Buffa per il video "S'io fossi....vino" - Testo, musica e voce narrante di Annalisa Buffa; fotografia di Sergio Samba; montaggio di Giovanni Buffa.
- Magdalena Musiani per la foto che accompagna il racconto "Filare di pensieri".
- Francesca Pugliese per la tavola "Io sono il vino" che accompagna il racconto "Oblìo".
- Cristina Travelli per il dipinto “Calici” - 30x44 tempera all'uovo, foglia d'oro 23 kt su tavola – che accompagna il racconto "Finché c'è linfa".
- Francesca Panzacchi e Paolo Panzacchi per la foto abbinata al racconto “Il mio rosso sulle tue labbra”.
- Nico Guzzi per la composizione musicale "Sonata for our sons".
- Mara Faggioli per la scultura “Solidarietà” che accompagna il racconto "Calice di stella e calice di-vino", a ricordarci che la cultura del vino è anche piacere di stare insieme e condividere, superando le distanze.


Villa Petriolo ringrazia tutti coloro che generosamente hanno regalato le loro parole, le immagini, le note, i sogni. Tutte le opere multimediali sono presenti sul blog di Silvia Maestrelli www.divinando.blogspot.com (etichetta: OPERE MULTIMEDIALI) e sul sito di Villa Petriolo, abbinate ai singoli racconti.

Le opere multimediali sono state valorizzate durante la cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo del 25 giugno: i video sono stati proiettati contro il fronte della villa, a creare una scenografia di ombre e luci suggestiva, e le immagini riprodotte sulle “maschere del vino” indossate dagli ospiti durante la cerimonia.



“Uno sviluppo davvero stimolante per questa che è stata una delle belle novità dell’edizione 2009”, le parole di grande soddisfazione di Silvia Maestrelli. I contributi giunti a Villa Petriolo sono stati numerosi e di qualità eccellente. Un frutto naturale del concorso 2008 “I giorni del vino e delle rose”, dal quale sono emerse creatività interessanti ed un forte eclettismo tra i partecipanti, tanto da suggerire l’ampliamento del bando 2009 nel senso della multimedialità. Un seme che ha germogliato pienamente per “S’io fossi…vino”, componendo una trama che andrà a congiungersi ai racconti delle tre edizioni nella grande narrazione dell’immaginario del vino che l’azienda vitivinicola toscana sta promuovendo dal 2007.

martedì 26 maggio 2009

Vedi cosa bevi. Anche l’azienda agricola Villa Petriolo per CANTINE APERTE 2009

Un appuntamento ricco di iniziative CANTINE APERTE di quest’anno, all’insegna del consueto connubio vino&arte per la tenuta di Cerreto Guidi (FI).




Il wine day, che da ben diciassette anni organizza in tutta Italia il Movimento Turismo Vino, si svolgerà a Villa Petriolo domenica 31 maggio: un numero sempre in aumento di amanti dei sapori e delle bellezze regionali è atteso per un tuffo nel verde delle colline del Montalbano, tra filari di viti e cipressi, alla scoperta di una Toscana ancora poco conosciuta.




Villa Petriolo sarà aperta a tutti gli enonauti che vorranno visitare gli ambienti ricchi di fascino dell’antica villa della nobile famiglia fiorentina degli Alessandri: dal XVII secolo la dimora diviene “residenza di delizia”, vocazione che la famiglia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo dagli anni Sessanta, conserva saldamente accanto alle finalità produttive dell’azienda. In degustazione tutti i vini prodotti da Silvia Maestrelli: L’Imbrunire, Canaiolo in purezza del vigneto San Martino; il Rosae Mnemosis, da Sangiovese al 100% ottenuto dal Vigneto delle Rose, Chianti dell’anno per la Guida dell’Espresso 2009; Golpaja, Sangiovese e Merlot, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Chianti Docg Villa Petriolo, Sangiovese e Colorino, ed il Vinsanto del Chianti DOC.



Per festeggiare Cantine aperte e vivere un’esperienza che lasci una traccia importante, di valore culturale e umano, nei visitatori, la possibilità di leggere tutti i racconti del terzo concorso letterario di Villa Petriolo S’IO FOSSI…VINO e l’inaugurazione della mostra fotografica di Alena Fialová "Nella sera d’amore di viola". Parole ed immagini a raccontare lo splendore della natura e dei suoi doni.



Alena Fialová predilige, nel suo lavoro di fotografa, l’obbiettivo macro; che ha la capacità di farla entrare dentro l’immagine, a cercarne i contorni, i dettagli, le atmosfere. Con la curiosità della lente d’ingrandimento, riesce a trovare le superfici invisibili ad occhio nudo, o all’occhio distratto dalle mille immagini che ci si affollano intorno. Isolare un particolare è come entrare dentro l’essenza ultima della visione. Ma non solo. Infinita è la sua sensibilità alle sfumature del colore, al contrasto improvviso della forma. E i fiori, che sono in natura forse il più ricco dono della fantasia, hanno per lei un irresistibile richiamo. Dai minimi fiorellini di campo, alle variopinte specie di terre lontane. Qui, in questa mostra ospitata da Villa Petriolo, ci regala alcune delle sue più belle immagini. E, in anteprima, la sua visione dell’ultimo concorso, appena concluso, del Giardino delle Iris di Firenze, giunto quest’anno alla 53esima edizione.
E tutto è un tendere al viola, come il suo cognome, che in lingua ceca significa “viola”. Che fu anche il colore più amato da Dino Campana, il poeta innamorato delle emozioni più profonde che ci regala la natura, con i suoi paesaggi senza fine e le sue notti. Alena è nata nella Boemia del sud, e vive fra l’Italia e la Repubblica Ceca.



...e le stelle assenti, e non un Dio nella sera d’amore di viola: ma tu nella sera d’amore di viola: ma tu chinati gli occhi di viola, tu ad un ignoto cielo notturno che avevi rapito una melodia di carezze. Da "Canti Orfici", Dino Campana

A garanzia di un’ospitalità di prim’ordine, per gli enoturisti di Villa Petriolo anche la ricerca “Correlazioni tra turismo rurale e settore vitivinicolo”, indagine promossa dall’Università di Firenze e dall’ Academy of Wine Business Research: per coloro che avranno piacere di compilare il breve questionario che troveranno in azienda, la possibilità di vincere ad estrazione un paniere contenente i vini delle fattorie toscane che aderiscono all'iniziativa. Per Villa Petriolo, il Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007.

INFO: Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - 50050 Cerreto Guidi (FI) – tel. +39 0571 55284 – info@villapetriolo.com – www.villapetriolo.com – www.divinando.blogspot.com

martedì 12 maggio 2009

Correlazioni tra turismo rurale e settore vitivinicolo. La ricerca dell'Università di Firenze per gli enoturisti di Villa Petriolo.

Fino a giugno tutti coloro che visiteranno Villa Petriolo per un tour di natura&gusti buoni potranno partecipare alla ricerca promossa dall'Università di Firenze: l'obiettivo sarà l'analisi delle relazioni esistenti tra esperienza turistica nelle zone rurali ed esperienza di consumo di prodotti vitivinicoli. Oltre alla Toscana e alle Marche, per l’Italia sono state coinvolte in questo progetto Spagna, Francia, Germania, Austria, Australia, California, Sud Africa e Cile. Attraverso l’analisi dei dati sarà quindi possibile paragonare le varie regioni e gli effetti dei relativi percorsi di sviluppo sul grado di soddisfazione dei turisti.




La ricerca è promossa da un team di ricercatori che si occupano di vino nell’ambito
dell’Academy of Wine Business Research, associazione scientifica di cui fanno parte alcuni tra i più importanti studiosi del settore vitivinicolo a livello mondiale. Il prof Ulrich Orth dell’Università di Kiel (Germania), editor della Rivista “International Journal of Wine Business Research” e il dr. Albert Stöckl dell’Università Burgenland di Eisenstadt (Austria) sono gli ideatori e i referenti scientifici di questa ricerca.



Per gli enoturisti che avranno piacere di compilare il breve questionario che troveranno in azienda, la possibilità di vincere ad estrazione un paniere contenente i vini delle fattorie toscane che aderiscono all'iniziativa. Per Villa Petriolo, il Chianti DOCG Rosae MnemoSis 2007.


INFO.
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di petriolo, 7
50050 CERRETO GUIDI (FI)
tel. +39 0571 55284
Fax: +39 0571 55081
info@villapetriolo.com
www.villapetriolo.com
www.divinando.blogspot.com


lunedì 9 marzo 2009

Villa Petriolo ottiene “L’Impronta” di GoWine nella pubblicazione CANTINE D’ITALIA 2009. Presentazione della Guida a Milano il 25 marzo



Villa Petriolo entra tra le cantine della Guida per il turista del vino 2009 edita da Go Wine Editore. Un importante riconoscimento per la promozione di tutto il territorio del Montalbano.

“CANTINE D’ITALIA” è una “guida ai luoghi”: una selezione di cantine da visitare come punto di riferimento per il consumatore che diventa viaggiatore-turista del vino.
“Le impronte di Go Wine”, infatti, vengono assegnate a quelle aziende che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini. Una sorta di segno ideale che Go Wine lascia sui luoghi del vino assolutamente “da percorrere”.

La Guida è curata da Massimo Corrado e dal giornalista Massimo Zanichelli (che cura anche la Rivista di Go Wine), con la collaborazione principale dei giornalisti Francesco Falcone e Giampaolo Gravina.

Per mercoledì 25 marzo è previsto un importante evento di presentazione: a Milano, presso l’Hotel The Westin Palace (piazza della Repubblica 20 – www.westin.com), dopo la presentazione della Guida e la premiazione di tutte le aziende che hanno ottenuto il riconoscimento de “L’impronta di Go Wine”, alle 18.30 partirà la degustazione dei “Vini Top”, scelti dalla Guida come maggiormente rappresentativi di ogni azienda premiata. Dedicata a giornalisti, operatori ed enoappassionati.

Villa Petriolo presenterà in degustazione Golpaja, IGT Rosso Toscana, il vino di bandiera della tenuta di Cerreto Guidi. Sangiovese e Merlot, annata 2005.

Arrivederci a Milano il 25 marzo…sulle tracce delle Cantine d’Italia 2009!

Info: Azienda agricola Villa Petriolo
Website: www.villapetriolo.com - Blog: www.divinando.blogspot.com
e-mail: info@villapetriolo.com - Tel. 0571 55284 fax. 0571 55081

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