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giovedì 1 luglio 2010

Radio Punto Nuovo, nasce "Due speaker in padella"


Domani, venerdì 2 luglio 2010, alle ore 17.30 presso l’Hotel San Mauro (via Casarea 45),a Casalnuovo di Napoli, sarà presentato il nuovo format radiofonico "Due speaker in padella".
DUE SPEAKER IN PADELLA è il titolo della nuova trasmissione radiofonica nata da un’idea di ALEX OLANDESE e prodotta dalla Med Music Corporate,diffusa sulle frequenze di Radio Punto Nuovo.
Il programma ha come obiettivo primario la valorizzazione dei prodotti di aziende agricole,imprese artigiane,enti e consorzi, che rappresentano un’unica filiera integrata del gusto e che fanno della qualità della produzione autoctona il proprio punto di forza, senza tralasciare l’aspetto culturale che queste eccellenze agroalimentari svolgono per il territorio di appartenenza. Scopo principale del progetto è ricercare e realizzare strumenti utili allo sviluppo di queste imprese,sostenendone la crescita economica e culturale,attraverso ogni iniziativa promozionale,di comunicazione e di marketing che ponga al centro proprio il soggetto produttore.
La trasmissione sarà condotta dagli speaker Gianni Esposito e Valentina Amore, con la partecipazione straordinaria dell’esperto enogastronomo Dario Duro, dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 15:00 sulle frequenze di Radio Punto Nuovo.
Al termine della conferenza stampa seguirà un Happy Hour.

Per ulteriori informazioni:
Salvatore Franchini
salvatore.franchini@libero.it

lunedì 3 agosto 2009

Nakone e L'Imbrunire a FORTE DIVINO SOTTO LE STELLE. Da martedì 11 agosto a Forte dei Marmi




Una bella manifestazione estiva attende i winelovers da martedì 11 agosto: a Forte dei Marmi, dopo la prima edizione di Forte Divino - evento dedicato ai vini bianchi ed alle bollicine, oltre che alla migliore cultura enogastronomica, ospitato presso la prestigiosa Villa Bertelli nello scorso aprile - sta per inaugurarsi "Forte divino sotto le stelle". In degustazione anche i vini, prodotti da Silvia Maestrelli e creati da Federico Curtaz, Nakone e L'Imbrunire.



Per tre giorni, presso diversi stabilimenti balneari di una delle destinazioni turistiche più glamour della Toscana, saranno disponibili in degustazione le migliori produzioni di vini bianchi e rosati.

A Forte divino sotto le stelle la produttrice Silvia Maestrelli e l'enologo Federico Curtaz saranno presenti, con L’Imbrunire e Nakone, martedì 11 agosto, al Bagno Graziella in via Della Repubblica a Forte dei Marmi.

Le degustazioni di Forte divino sotto le stelle da martedì 11 a giovedì 13 agosto – inizieranno per il pubblico alle ore 21.00 e termineranno alle ore 24.00.


L’Imbrunire 2008, IGT Rosso Toscana di Villa Petriolo, da Canaiolo in purezza allevato nel vigneto San Martino, a dimora da oltre trent’anni sulle colline del Montalbano, è un vino che conserva il fascino dei sapori del passato, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella bella Toscana dolce e indolente. Vino “divertente”, può essere degustato anche fresco, accompagnato ad un menu estivo, oppure come aperitivo.


All'Imbrunire...omaggio allo spirito di settembre. Cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo



A Forte divino sotto le stelle anche il grande Siciliano, da Chardonnay in purezza, Nakone annata 2007, cresciuto all’ombra del tempio di Segesta, da un vigneto maturo e condotto con attenzione: un territorio sano e integro, un suolo calcareo argilloso con molto scheletro, una esposizione a nord ovest, una altitudine elevata intorno ai 600 metri. Questi elementi rappresentano la base per produrre un vino fresco e strutturato, senza passaggi in legno, che ha l’ambizione di invecchiare bene, pur essendo facile da bere fin da oggi. L’eleganza come obiettivo decisivo, come stile.


Programma manifestazione FORTE DIVINO SOTTO LE STELLE:

Martedì 11 agosto - Bagno Graziella - via Della Repubblica - 0584 89450

Mercoledì 12 agosto - evento in compartecipazione di 2 bagni:

Bagno Silvio (www.bagnosilvio.com) – via Arenile 64 - 0584 82878

Bagno La Bonaccia - via Arenile 63 - 0584 787479

Giovedì 13 agosto - Bagno Costanza (www.bagnocostanza.com), via Arenile 10 - 0584 80997

Per informazioni: www.fortedivino.com


INFO Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7 - 50050 Cerreto Guidi (FI)
www.villapetriolo.com
www.divinando.blogspot.com
info@villapetriolo.com
tel. +39 0571 55284
fax: +39 0571 55081

mercoledì 22 luglio 2009

Torna la VIA DI CATERINA, percorso enoteatrale sulle orme di Leonardo fanciullo. A Vinci il 6 settembre 2009




Percorso enoteatrale
LA VIA CATERINA
Sulle orme di Leonardo fanciullo
Quinta edizione


Vinci, 6 settembre 2008
dalle ore 16.00 in Piazza Guazzesi a Vinci


quota partecipazione:
20.00 euro (adulti) – 10.00 euro (bambini)
SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE


Info: Fiduciario slow food Stefano Bugli
buglistefano@yahoo.it
tel. 0571.56009 – cell. 349 8338565

www.damadibaccovinci.blogspot.com damadibacco.vinci@gmail.com






Percorso enoteatrale LA VIA DI CATERINA. Sulle orme di Leonardo fanciullo
Dalle ore 17.00 alle 19.30
Camminata teatralizzata nel verde da Vinci (Piazza Guazzesi) a San Pantaleo
dalle ore 19.30
cena - degustazione di prodotti tipici del Montalbano presso agriturismi e aziende agricole di San Pantaleo
dalle ore 21.30
Veglia sotto al Castagno di San Pantaleo: musica, cantuccini e Vin Santo

Rientro al borgo di Vinci in navetta

Quota partecipazione: 20,00 euro a persona, compresa cena-degustazione


Raro cade chi ben cammina
Leonardo Da Vinci

Il 6 settembre 2009 la condotta Slow Food di Vinci e del Montalbano, in collaborazione con gli amici della Dama di Bacco, il Consorzio delle Colline di Vinci, il Circolo Fantasy, ed il supporto del Comune di Vinci ed il contributo della Banca di Credito cooperativo di Cambiano, ripropone a tutti gli amanti della natura e del buongusto il percorso enoteatrale LA VIA DI CATERINA. Sulle orme di Leonardo fanciullo, tratto “materno” del percorso Da babbo a mamma. Con i nuovi personaggi tratti dal Polittico vinciano di Nicola Baronti.

La Via di Caterina è un cammino teatralizzato nel verde, tra realtà e immaginario, attraverso gli uliveti e le vigne, le viti maritate e i salici purpurei del Labirinto di Leonardo, le case rurali e i mulini, le tracce di passato su antiche strade vicinali e i contastorie, con tappe enogastronomiche a base di prodotti tipici, vino e olio del Montalbano, assaggiati dritto in podere, presso le aziende agricole e gli agriturismi della zona, e somministrati direttamente dai produttori coordinati dal Consorzio delle Colline di Vinci. Gran finale sotto il Castagno di San Pantaleo, con musica, cantuccini e Vin Santo. Dalle ore 21.30.

San Pantaleo è passato alla storia per la presenza di una donna di nome Caterina, madre di Leonardo Da Vinci, che visse per oltre un trentennio nella parrocchia di San Pantaleo, in località Campo Zeppi, accasata ad Antonio l’Accattabrighe. La storia di questa donna, di cui si ignorano le origini, è uno dei misteri più grandi della vita di Leonardo.


I partecipanti alla camminata dolce dal borgo di Vinci alla Chiesa di San Pantaleo - percorso semplice, adatto a tutti, grandi e piccini – saranno accompagnati dagli attori ed animatori Simone Ceccarini, Katia Frese, Nicoletta M. Loisi, Patrizio Cannata, Andrea Vagnoli, Lisa Lavoratorini, Ilenia Lopomo e gli animatori del Circolo Fantasy alla scoperta della ricca campagna, paesaggio materno, in cui visse Leonardo fanciullo: il ritrovo è fissato per le ore 16 in Piazza Guazzesi a Vinci. Si raggiungerà la zona di San Pantaleo, passando per gli androni medievali, visitando le vigne un tempo dei Da Vinci, presso il rio castellano, per ammirare infine i salici purpurei del Labirinto di Leonardo e gli ulivi del Montalbano, sul colle di Grappa e di San Pantaleo.


La strega Lisabetta - l'attrice Katia Frese


Nonna Lucia - l'attrice Nicoletta M. Loisi


Cena-degustazione alle ore 19.30 circa. Menu a base di prodotti tipici: aperitivo itinerante a base di vino del Montalbano, somministrato direttamente dai produttori negli stand posti lungo il cammino, ficattole e pan con l'olio extravergine d'oliva del Montalbano; Ribollita quella vera...con tutte le verdure dei poderi di San Pantaleo; salsicce e scamerita di maialino di bosco del Montalbano arrostite sul fuochone; contorno di patate lesse pizzichine, condite con l'olio bono; Cantucci di Caterina e Biscotti Bucciallini accompagnati da Vin Santo.

Quota partecipazione, comprensiva di cena-degustazione: 20.00 euro a persona per gli adulti e 10.00 euro per i bambini.


Ciccia alla brace, a cura di Slow food Vinci e Montalbano





Video Via di Caterina edizione 2008:



Dal progetto originale La Via di Caterina di Diletta Lavoratorini e Nicola Baronti.
Slow Food Vinci e Montalbano ringrazia Agnese Sabato ed Alessandro Vezzosi, direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci, per la consulenza scientifica sui luoghi di Leonardo fanciullo a Vinci e la Compagnia teatrale Porte Girevoli di Claudio Cinelli per il coordinamento degli attori.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà rimandata alla domenica successiva.

giovedì 9 luglio 2009

In arrivo il premio per gli autori dei contributi multimediali del concorso letterario di Villa Petriolo edizione 2009 S’IO FOSSI…VINO



Saranno premiati con una magnum di Golpaja, IGT Rosso Toscana, i partecipanti al terzo concorso letterario indetto dall’azienda agricola di Cerreto Guidi Villa Petriolo: tra coloro che hanno arricchito il proprio racconto con video, fotografie, dipinti, musiche, disegni, riceveranno una pregiata bottiglia del vino di bandiera di Villa Petriolo, Sangiovese e Merlot, i seguenti autori:


- Marco Pelosi per il video "La musica del vino", che accompagna il racconto "Vino e friccicore"
- Carlo Conforti per il video “A tu per tu" - con Carlo Conforti, Cristina Trinci, Arianna Cinelli; regia e musiche di Giacomo Lazzeri.
- Mirco Mariotti per il video “Nel bosco Eliceo”, a valorizzare il racconto “L’incontro” - fotografia di Mirco Mariotti, Michele Bondanelli, Milko Marchetti; testi di Mirco Mariotti; voce narrante Filomena Menna; musica "Un bel dì vedremo" di Giacomo Puccini (da Madama Butterfly) con arrangiamenti di Danilo Rea.
- Stefano Nicoletti per il video “Sensazioni DiVino” che accompagna il racconto “(v)i(n)o”.
- Annalisa Buffa per il video "S'io fossi....vino" - Testo, musica e voce narrante di Annalisa Buffa; fotografia di Sergio Samba; montaggio di Giovanni Buffa.
- Magdalena Musiani per la foto che accompagna il racconto "Filare di pensieri".
- Francesca Pugliese per la tavola "Io sono il vino" che accompagna il racconto "Oblìo".
- Cristina Travelli per il dipinto “Calici” - 30x44 tempera all'uovo, foglia d'oro 23 kt su tavola – che accompagna il racconto "Finché c'è linfa".
- Francesca Panzacchi e Paolo Panzacchi per la foto abbinata al racconto “Il mio rosso sulle tue labbra”.
- Nico Guzzi per la composizione musicale "Sonata for our sons".
- Mara Faggioli per la scultura “Solidarietà” che accompagna il racconto "Calice di stella e calice di-vino", a ricordarci che la cultura del vino è anche piacere di stare insieme e condividere, superando le distanze.


Villa Petriolo ringrazia tutti coloro che generosamente hanno regalato le loro parole, le immagini, le note, i sogni. Tutte le opere multimediali sono presenti sul blog di Silvia Maestrelli www.divinando.blogspot.com (etichetta: OPERE MULTIMEDIALI) e sul sito di Villa Petriolo, abbinate ai singoli racconti.

Le opere multimediali sono state valorizzate durante la cerimonia di premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo del 25 giugno: i video sono stati proiettati contro il fronte della villa, a creare una scenografia di ombre e luci suggestiva, e le immagini riprodotte sulle “maschere del vino” indossate dagli ospiti durante la cerimonia.



“Uno sviluppo davvero stimolante per questa che è stata una delle belle novità dell’edizione 2009”, le parole di grande soddisfazione di Silvia Maestrelli. I contributi giunti a Villa Petriolo sono stati numerosi e di qualità eccellente. Un frutto naturale del concorso 2008 “I giorni del vino e delle rose”, dal quale sono emerse creatività interessanti ed un forte eclettismo tra i partecipanti, tanto da suggerire l’ampliamento del bando 2009 nel senso della multimedialità. Un seme che ha germogliato pienamente per “S’io fossi…vino”, componendo una trama che andrà a congiungersi ai racconti delle tre edizioni nella grande narrazione dell’immaginario del vino che l’azienda vitivinicola toscana sta promuovendo dal 2007.

lunedì 29 giugno 2009

QUELLA NATURALE INCLINAZIONE...a Villa Petriolo. La cerimonia di premiazione del terzo concorso letterario indetto dall'azienda vinicola toscana



Festeggiati i vincitori del terzo concorso letterario dell’azienda vitivinicola di Cerreto Guidi.





Giovedì 25 giugno, nel suggestivo scenario di Villa Petriolo, antica “dimora di delizia” della famiglia fiorentina degli Alessandri, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del terzo concorso letterario indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo, dedicato quest’anno ad una grande figura del mondo del vino la cui lezione rimane insuperata, Mario Soldati.

Quasi duecentotrenta i racconti giunti nella tenuta di Cerreto Guidi per l’ultimo concorso letterario nato e maturato dalla passione di Silvia Maestrelli per il vino e le parole che lo raccontano.

I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da personalità impegnate nell'arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dal primo anno, il 2007.



Per questa terza edizione, dal tema “S’io fossi…vino. Epifanie dello spirito”, i componenti della giuria - Enrico Ghezzi, critico cinematografico; Claudio Cinelli, regista teatrale; Roberto Cotroneo, scrittore e critico letterario; Federico Curtaz, enologo; Ernesto Gentili, giornalista enogastronomico, co-curatore della Guida Vini d’Italia de L’Espresso; Chiara Riondino, cantautrice; David Riondino, attore, comico e cantautore; Cristina Tagliabue, giornalista esperta in creatività e innovazione culturale; Carlo Tempesti, Sindaco di Cerreto Guidi; Edoardo Vigna, giornalista de Il Corriere della Sera – hanno premiato la linea dei giovani scrittori emergenti. La ricerca di nuove ed originali forme espressive, uno dei principi fondatori del concorso letterario di Villa Petriolo, porta i massimi riconoscimenti nella terra di Federico II, vir inquisitor et sapientiae amator, ispiratore di quella scuola siciliana espressione della prima compiuta elaborazione poetica in volgare del nostro Paese.


La premiazione di Giselda Campolo







E’ di Messina la vincitrice del primo premio Giselda Campolo, che, nel racconto breve “Com’io sono e fui”, trasfigura il reale in una sensazione quasi di arabesco, in cui il ritmo e la fluidità del dettato danno consistenza alla fugace epifania.

Giselda è studentessa al I anno di Lettere Moderne. Ha pubblicato un racconto sul periodico Centonove, uno sull’antologia “Scrivere donna”. Ha collaborato e pubblicato sul giornale del Liceo Classico Maurolico. E’ tra le vincitrici del premio letterario “Calabria in giallo 2009”. Migliore attrice protagonista al concorso teatrale di Tindari nel 2008.









Meritano un posto d’onore anche i “balbettii”, linguaggio liquido profuso nella composita esposizione del testo “La vivace assonnanza con Barbara”, di Alessio Cannarozzo, torinese, appassionato di ingegneria del suono, di Jacques Derrida e dei versi di Dino Campana.











Il racconto “Climax - Le gioie di non andare fuori tema, Ovvero. S’i’ fossi vino”, scritto a quattro mani da Pier Paolo Catucci (di Bitritto, Bari) e Giovanni Puglisi (di Leonforte, Enna), entrambi studenti all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra, conquista il podio con le sue fluide sembianze, Narcisi affioranti dalle fermentazioni di un’immaginazione in quieto delirio.












Due grandi novità hanno contraddistinto questa terza edizione del concorso.
L’estensione del bando ad un pubblico internazionale - grazie alla collaborazione della rete Great Wine Capitals che ha conferito a Villa Petriolo il riconoscimento The Best of Wine Tourism categoria Arte e Cultura per l’anno 2009 e al sostegno della Strada dell’olio e del vino del Montalbano e dell’agenzia di viaggi Turandot - ha permesso alla giovane nicaraguense Nely Iveth Diaz Lopez, autrice del racconto “Un valzer nel vino”, di vincere un viaggio in Italia ed il soggiorno di una settimana sul Montalbano.


Nely Iveth Diaz Lopez alla cerimonia del concorso letterario di Villa Petriolo 2009(la terza da sinistra)









Altra innovazione rispetto alle trascorse edizioni, la possibilità di partecipare al concorso inviando opere multimediali a corredo dei racconti, un patrimonio di creatività interamente valorizzato con la proiezione di video contro il fronte della villa durante la cerimonia di premiazione.






Le "maschere del vino" di Ylenia Lopomo






Per la cerimonia di premiazione si è festeggiata Quella naturale inclinazione attraverso molteplici suggestioni: all’entrata, la fotografa Alena Fialova’, autrice della mostra “Nella sera d’amore di viola” allestita nei locali di Villa Petriolo, ha scattato a tutti gli ospiti la foto-ricordo con “la maschera del vino”, o mistura immaginifica, ben duecento pezzi unici realizzati dalla creativa Ylenia Lopomo sul tema del concorso; nel corso della serata letture teatralizzate – con le perfomances di danza di Katia Frese ed i suoi ballerini - a cura della cantautrice Chiara Riondino e degli attori Nicoletta M. Loisi e Andrea Giuntini, hanno reso la ricchezza delle parole sul vino dei tre racconti vincitori. L’incursione di Fufluns a cavallo, o Bacco che dir si voglia, ha celebrato il primo dei racconti segnalati: “Bevimi!” della scrittrice Serena Gentilhomme. Anche il "saper fare" d'eccellenza ad arricchire il programma: Villa Petriolo ha fatto da scenario a questo autentico spettacolo in cui il protagonista assoluto è stato il genius loci, con i laboratori dal vivo dei maestri artigiani di Confartigianato Firenze.

























Un progetto speciale ha infine sviluppato la sezione “Il vino dell’amicizia”, riservata agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale F. Enriques di Castelfiorentino (Firenze) e dell’Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme (Pistoia), per la quale sono stati premiati gli studenti Francesco Innocenti di Montespertoli (FI) e Cassandra Giuliani di Pescia: gli studenti delle due scuole toscane ad indirizzo turistico ed alberghiero hanno curato, con un progetto formativo specifico, il servizio di sala e sommellerie della cena di gala a Villa Petriolo, durante la quale sono stati presentati in anteprima, con un omaggio ulteriore alla terra di Sicilia dalla quale proviene la vincitrice assoluta, i nuovi vini della Tenuta di Fessina, recente avventura enologica di Silvia Maestrelli, Federico Curtaz e Roberto Silva. Ero ed Erse annata 2008, rispettivamente Nero d’Avola in purezza, coltivato nella Val di Noto, e Nerello Mascalese dalla contrada Rovittello, alle pendici dell’Etna, sono vini che raccontano l’essenza di una terra antica, in cui la cultura del vino da sempre vive di una viticoltura naturale, semplice, iscritta in un ambiente forte che incita alla sfida.




Il concorso, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, per l’edizione 2009 si è pregiato della collaborazione della Regione Toscana e del Patrocinio ed il supporto del Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le Terre del Rinascimento, Associazione Nazionale Città del vino, Fondazione CittàItalia, Dimore Storiche sezione Toscana, A.I.S. Toscana, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Comitato Dama di Bacco, Camera di Commercio di Firenze, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino (Firenze), Istituto Alberghiero F. Martini (IPSSAR) di Montecatini Terme (Pistoia), Confartigianato Firenze, casa editrice ETS di Pisa, Laboratorio di oreficeria Lamberto e Alessandro Piovanelli, Agenzia di Viaggi Turandot.

Immagini della cerimonia di premiazione sul blog di Silvia Maestrelli diVINando.

INFO:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 CERRETO GUIDI (FI)
www.villapetriolo.com
info@villapetriolo.com
tel. +39 0571 55284
fax. +39 0571 55081

sabato 18 aprile 2009

Porto Cervo Wine Festival. Dal 24 al 26 aprile 2009. Tra le eccellenze del vino anche Villa Petriolo, la Tenuta di Fessina ed Esperidi


La Costa Smeralda apre le sue porte al meglio dell'enologia italiana ed internazionale con la prima edizione del Porto Cervo Wine Festival, che si svolgerà, dal 24 al 26 Aprile, nelle prestigiose strutture della Colony Capital, che la Starwood Hotels & Resorts gestisce nell'angolo più esclusivo della Sardegna. Il Porto Cervo Wine Festival inaugura la stagione 2009 in Costa Smeralda, che si trasforma così in palcoscenico privilegiato per i più grandi produttori di vino, selezionati incrociando le valutazioni delle più importanti guide enologiche nazionali ed internazionali. Un cast d'eccellenza per questo evento organizzato dagli alberghi cinque stelle targati Starwood, con l'obiettivo di offrire ai propri ospiti e a tutti i wine lover un'occasione di incontro con i più rinomati esperti del settore e di degustazione delle grandi etichette.

L’azienda agricola di Cerreto Guidi Villa Petriolo sarà presente a Porto Cervo Wine Festival con grandi rossi toscani. Immancabile il Rosae Mnemosis 2007, "Chianti dell’anno" per la Guida dell’Espresso 2009, Sangiovese al 100%, sbocciato in tutti suoi profumi e attestatosi quale vino di piacevole beva ed elegante complessità. Pronto sul banco d’assaggio L’Imbunire 2008IGT Rosso Toscana, da Canaiolo in purezza allevato nel vigneto San Martino, a dimora da oltre trent’anni sulle colline del Montalbano - che ha già i suoi numerosi estimatori in virtù della sua gradevolezza. Vino “divertente”, da bersi preferibilmente fresco abbinato ad un menu estivo, oppure come aperitivo. In degustazione anche Golpaja 2006, IGT Rosso Toscana, Sangiovese e Merlot, il vino di bandiera di Villa Petriolo, in evoluzione e netta crescita anche sulle Guide.



Tra le eccellenze del vino ospiti di Porto Cervo Wine Festival i vini della Tenuta di Fessina e di Esperidi, i nuovi progetti siciliani della produttrice toscana Silvia Maestrelli, che, con il marito Roberto Silva e Federico Curtaz – già autore del premiato Chianti Rosae MnemoSis e de L’Imbrunire - ha deciso di esplorare nuove opportunità, diversificando la produzione in Sicilia, dove, nel 2007, è iniziata un’ autentica ricostruzione, fondata sul recupero di antichi vigneti e la valorizzazione di vitigni autoctoni. A Porto Cervo saranno presentati in anteprima: Erse 2008, Etna Rosso DOC 2008, da Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio; Nakone 2007, Bianco Sicilia IGT, Chardonnay in purezza proveniente da un vigneto situato a Segesta; ERO 2008, Rosso Sicilia IGT, Nero d'Avola in purezza da un vigneto della Val di Noto.





Info:
http://www.portocervowinefestival.com/

giovedì 9 aprile 2009

L’Imbrunire di Villa Petriolo e Nakone, lo chardonnay del nuovo progetto siciliano Esperidi di Silvia Maestrelli, ospiti di ARTE DA MANGIARE

Orti Notturni Percorso A-Ortista
16 aprile 2009
Chiostri dell’Umanitaria - Via San Barnaba, 38 - Milano


L’antica arte di fare vino si accompagna profondamente all’iniziativa Arte da mangiare, giunta alla XIV edizione, con inizio il 16 aprile 2009, in concomitanza con la settimana che Milano dedica all'arte. I Chiostri dell’Umanitaria ospiteranno realtà appartenenti al mondo del cibo di qualità, installazioni, mostre, dibattiti, presentazioni e degustazioni. Una manifestazione d'arte tutta da gustare.

L’Imbrunire 2008, IGT Rosso Toscana di Villa Petriolo, da Canaiolo in purezza allevato nel vigneto San Martino, a dimora da oltre trent’anni sulle colline del Montalbano, sarà abbinato a piatti della tradizione rivisitati ad arte e preparati per la serata inaugurale Orti notturni – Percorso A-Ortista. Un vino, L’Imbrunire, che conserva il fascino dei sapori del passato, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella bella Toscana dolce e indolente. Vino “divertente”, può essere degustato anche fresco, accompagnato ad un menu estivo, oppure come aperitivo.

L’omaggio alle tradizioni culturali, gli usi, il genius loci continua all’insegna della fiducia nel territorio e nell’autoctonia di vitigno, elementi che rendono estremamente particolari i vini prodotti da Silvia Maestrelli. Un ideale fil rouge unisce, infatti, Villa Petriolo alla Sicilia. Certa delle ampie potenzialità di un altro territorio unico, Silvia Maestrelli, con il marito Roberto Silva ed il consulente enologico di Villa Petriolo Federico Curtaz, già autore di fortunate produzioni quali il Chianti Rosae Mnemosis e L’Imbrunire, hanno deciso di esplorare nuove opportunità, confrontandosi con differenti realtà enologiche. Curiosità, ambizione di differenziarsi nella tecnica di produzione e negli obiettivi hanno mosso i primi passi del nuovo progetto ESPERIDI. L’enologo Federico Curtaz, negli anni, ha individuato e testato alcuni vigneti vocati, di diverse varietà, locali e internazionali, in diversi ambienti della Sicilia. Nel 2007 si è deciso di produrre lo Chardonnay Nakone, dopo aver individuato e seguito il vigneto da alcuni anni. All’ombra del tempio di Segesta, un territorio sano e integro, un suolo calcareo argilloso con molto scheletro, una esposizione a nord ovest, una altitudine elevata intorno ai 600 metri, un vigneto maturo e condotto con attenzione. Questi elementi rappresentano la base per produrre un vino fresco e strutturato, senza passaggi in legno, che ha l’ambizione di invecchiare bene, pur essendo facile da bere fin da oggi. L’eleganza come obiettivo decisivo, come stile.



Un omaggio profondo alla terra, dalla semina al raccolto, dalla Toscana alla Sicilia, la degustazione de L’Imbrunire e di Nakone che Silvia Maestrelli offrirà personalmente a tutti gli invitati di Orti notturni il 16 aprile a Milano.

Nella serata inaugurale si potrà ammirare un percorso d’arte, l’Orto Trascinato, che si snoderà nei quattro storici Chiostri dell’Umanitaria, il Progetto costruttivo della Città ideale dell’Arch. Guglielmo Mozzoni nella Sala Bauer, l’Installazione/performance “Micro Giardini da meditazione” – di Lorenza Zambon e il musicista Carlo Actis Dato, presso il Chiostro delle statue e, per finire, Ortofranco & Ring Critico: ”Botta e Risposta” in cui si presentano le proposte e le attività degli artisti Under 36 del progetto Ortofranco a cura di Rolando Bellini. Allo scoccare della mezzanotte, per concludere la nottata, un vero e proprio convivio d’arte/orto:Boccone d’A-Ortista. I giorni successivi saranno animati da una serie di incontri e dibattiti su cibo e ambiente, con il sostegno di Associazione Italia Russia Lombardia e di Fondazione Italia Cina, e una Fiera Eco Bio Equo a cura di ICEA.

INFO: www.artedamangiare.itwww.villapetriolo.com

sabato 28 marzo 2009

La Tenuta di Fessina, Villa Petriolo e i vini del nuovo progetto Esperidi al Vinitaly 2009


Signora delle Vigne, che ti vedemmo dietro la rete della pineta/ rassettare ai primi albori le case delle aquile e dei pastori, /sulla tua gonna la stella del mattino arabescava le ombre ampie delle foglie di vite/ due api ridestate anzitempo ti pendevano ai lobi delle orecchie/ e i fiori d’arancio ti illuminavano la strada oscura e riarsa.
Ghiannis Ritsos


Carissimi amici di Villa Petriolo e della Tenuta di Fessina, winelovers, collaboratori,

stiamo avvicinandoci al Vinitaly 2009, 43esima edizione del salone internazionale del vino e dei distillati a Verona, appuntamento per il quale sono lieta di comunicare la nostra partecipazione.

I vini di Villa Petriolo e della nostra nuova azienda Tenuta di Fessina saranno in degustazione presso lo stand della Tenuta di Fessina, all’interno del quale saranno ospitati anche i prodotti del neonato progetto ESPERIDI: Padiglione Sicilia, stand 18, corridoio B – C. Una scelta, quella di collocarci nel 2009 tra i produttori siciliani anche per la Tenuta di Cerreto Guidi, dovuta essenzialmente al grande entusiasmo con cui io e i miei due soci Roberto Silva e Federico Curtaz stiamo affrontando il lancio della nuova produzione siciliana. Un ideale fil rouge unisce, nelle intenzioni, Villa Petriolo alla Sicilia. Certi delle ampie potenzialità di un altro territorio unico, abbiamo deciso di esplorare nuove opportunità, diversificando la produzione toscana nella straordinaria terra da rosso che è Castiglione di Sicilia, sull’Etna. Il progetto Esperidi, appena avviato, affianca il nostro impegno nella Tenuta di Fessina, con l’aspirazione ad un percorso alla ricerca di qualcosa di nuovo, dare una nuova interpretazione ai vini siciliani. L’eleganza come obiettivo decisivo, come stile. Il protagonista assoluto il territorio, la Sicilia, con la sua terra ed i suoi vigneti, il suo sole ed il suo calore, i colori delle terre, delle albe e dei tramonti, i luoghi noti e quelli ancora non trovati.

Per chi di voi avrà occasione di visitarci, sarà presente al Vinitaly la gamma completa dei nostri vini:



Per Villa Petriolo, Cerreto Guidi:




Villa Petriolo Chianti DOCG 2007 (Sangiovese e Colorino )

L'Imbrunire Rosso IGT Toscana 2008 (Canaiolo in purezza proveniente da un unico vigneto, il “San Martino”)

Rosae MnemoSis Chianti DOCG 2007 (Sangiovese in purezza proveniente da un unico vigneto, “Le rose”)

Golpaja Rosso Toscana IGT 2006 (Sangiovese - Merlot)

Villa Petriolo Vinsanto del Chianti DOC 2002 (Trebbiano - Malvasia)




Per i vini siciliani:



i vini del neonato progetto ESPERIDI:




in anteprima: Erse Etna Rosso DOC 2008 (Nerello Mascalese - Nerello Cappuccio)

in anteprima: Ero Rosso Sicilia IGT 2008 (Nero d'Avola in purezza proveniente da un nostro vigneto situato nella Val di Noto)

Nakone Bianco Sicilia IGT 2007 e 2008 (Chardonnay in purezza proveniente da un nostro vigneto situato a Segesta )




dalla Tenuta di Fessina, contrada Rovittello:




in anteprima: Il Musmeci Etna Rosso DOC 2007 (cru di Nerello mascalese, vino dedicato al signor Musmeci, colui che per molti anni ha conservato “I’ Vigne di Fessina” con così tanto amore da permetterci di lavorare viti di oltre ottant’ anni).



Con la speranza di poter avere l’occasione di offrire a tutti voi i frutti del nostro impegno, vi aspetto con grande piacere al Vinitaly 2009!

Silvia Maestrelli


Tenuta di Fessina/Esperidi/Villa Petriolo:
Vinitaly 2009 - 2/6 aprile 2009 - Padiglione Sicilia, stand 18, corridoio B – C


Contatti:

Silvia Maestrelli
e-mail: silviamaestrelli@villapetriolo.com mob. 3357220021
Federico Curtaz
e-mail: federico@federicocurtaz.it mob. 3480115329


Mappa scaricabile Padiglione Sicilia: dove potete trovarci al Vinitaly 2009

mercoledì 18 marzo 2009

Esposti alle parole...letture per foto e musica. A Castelnuovo d'Elsa il 21 marzo 2009



sabato 21 marzo 2009…primo giorno di primavera

CORTE DEGLI ACCORTI
Vicolo Risorgimento/angolo Via della Repubblica
Castelnuovo d'Elsa (Castelfiorentino, FI)

ore 18.00: inaugurazione mostra
ore 18.30, con l'arrivo del crepuscolo, inizio dello spettacolo "Esposti alle parole: letture per foto e musica"

Segue aperitivo con i vini di Villa Petriolo

Ingresso libero
INFO: Tel. 3475592270


Associazione Culturale Assenzio (Massimiliano Bardotti, Carlo Conforti, Nicolò Niccolini, David Scarselli)
Nicoletta M. Loisi
Cristina Trinci

e la partecipazione straordinaria di Chiara Riondino e Marco Caverni al sax
Regia di Chiara Riondino

Presentano

:ESPOSTI ALLE PAROLE:
letture per foto e musica


Mostra fotografica o spettacolo teatrale? Si ride, ci si emoziona o si guarda soltanto? I generi si mischiano e si danno la mano per creare un tessuto unico fatto di materiali diversi. Uno scherzo, un'illusione, arti, favole e viaggi: si avventura lo sguardo in immagini cucite tra loro con il filo delle parole... e ci si perde fino all'imprevedibile punto di arrivo. Si ascolta, si guarda, si ride, si pensa, inebriati da un buon calice di Chianti Villa Petriolo. Testi e musiche originali, appositamente composti sulla scia delle immagini realizzate da Carlo Conforti e Cristina Trinci.

Nel delizioso borgo medievale di Castelnuovo d'Elsa continua l’avviata sperimentazione culturale della cantautrice fiorentina Chiara Riondino: la casa privata dell’artista, tornata ad abitare a Castelnuovo d'Elsa da qualche anno, rianimando la residenza storica dei nonni materni sulle colline della Val d'Elsa, si apre, materialmente, alle proposte di quanti vorranno partecipare, con il proprio, personale, contributo artistico, a rinverdire questa già floridissima terra d'antica tradizione d'arte e cultura. Uno spazio aperto, la corte della Marionella nella bella abitazione dalla classica struttura toscana di Chiara, con tanto di torre trecentesca alla spalle, da trasformare in una sorta di teatro domestico, com'era in uso, mutatis mutandis, nelle residenze patrizie di fine '700, anche a Firenze, in cui si realizzavano recite private in spazi teatrali improvvisati. Celebre, nella storia dello spettacolo, il caso di Vittorio Alfieri. La Corte degli accorti continua ad incarnare la sua vocazione ad essere laboratorio permanente d'arte "fatta in casa", con tutta la tradizione di artigianalità che spettacoli di buona fattura si portano sempre con sé, aperto a progetti culturali condivisi dalla comunità di creativi che ha preso residenza a Castelnuovo d’Elsa. Un'operazione originale in cui tentare di ridefinire il ruolo dell' artista oggi e dare ospitalità, gratuitamente, al bisogno di espressione così diffuso, per il quale si lamenta sempre di più la penuria di spazi e occasioni, per i giovani, ma non solo. Entrata libera alla Corte degli accorti. Fuori dai circuiti consueti del mercato dello spettacolo.

venerdì 13 marzo 2009

Saranno presentati a “Sicilia en primeur “ i vini della Tenuta di Fessina, Castiglione di Sicilia


Come tradizionalmente capita nelle zone classiche del vino, le pendici dell’Etna da pochi anni sono tornate a popolarsi di produttori. La regione tende a somigliare alla Borgogna, per il vino monovitigno dall’estrema finezza, conferita dal predominante Nerello Mascalese, e per i cru in cui il territorio si divide, qui definiti “contrade”, che sono collocati a notevoli differenze di altezza e su lave molto diverse l’una dall’altra, fattore determinante nel donare una spiccata originalità espressiva alla produzione enologica del vulcano.

Silvia Maestrelli, produttrice di vino toscano nella sua tenuta Villa Petriolo di Cerreto Guidi, suo marito Roberto Silva, imprenditore di consolidata esperienza con una grande passione per il vino, e l’enologo Federico Curtaz hanno deciso di scommettere con passione sulla Sicilia per saldare la loro collaborazione all’insegna della qualità. Nel 2007, affascinati da questa terra dalla straordinaria ricchezza, acquistano un vecchio palmento del XVIII secolo in pietra lavica che si affaccia su un vigneto di Nerello Mascalese di circa 6 ettari. Certi delle ampie potenzialità di questo territorio unico, hanno deciso di esplorare nuove opportunità, diversificando la produzione in questa straordinaria terra da rosso. Hanno perciò iniziato un’autentica ricostruzione, fondata sul recupero di antichi vigneti.



“Penso all’Etna come un grande re costruttore. Assiri, sumeri e babilonesi, primi popoli che hanno fatto il vino, abitatori di queste terre, lo avevano nella propria simbologia. Un vulcano è qualcosa che costruisce il mondo attraverso la costruzione di se stesso. Tutto viene da dentro e si sorregge su se stesso”, questa la filosofia che guida l’investimento in Sicilia di Curtaz, alla sua prima, significativa, esperienza come produttore. Fiducia nel territorio e nell’ autoctonìa di vitigno, Silvia Maestrelli, Roberto Silva ed il consulente enologico di Villa Petriolo Federico Curtaz - già autore di fortunate produzioni dalle riconosciute doti di bevibilità e complessità quali il Chianti Rosae Mnemosis di Villa Petriolo (“Chianti dell’anno” per la Guida de L’Espresso 2009) ed il Canaiolo in purezza L’Imbrunire - contano che la produzione etnea si riveli una potente calamita in grado di attirare anche i consumatori più esigenti. I vigneti sono posti ad alta densità, 1,15 x 1,15, su terreni di cenere vulcanica, aspetto che regala una consistenza come di cipria ed aiuta i profumi a sprigionarsi, rilasciando nel vino tannini molto presenti ma dolci. Caratteristica viticoltura di montagna, molto armonica, piena di basole, giardinetti di età diverse e formati dalle gole dove scorre acqua e aria, i vigneti hanno in media un’età di settanta anni, eccezionali in Italia, se escludiamo il caso del Salento.


“I’ vigne di Fessina”, come la gente di queste parti definisce i vigneti della tenuta, sono sorvegliate da un grande albero maestoso, con le radici che, come una serpe, avvolgono i blocchi del muro di cinta del borgo di Rovittello, i cui rami volano verso il cielo a guardare i Nebrodi. Il Millicucco lo chiamano, fascinoso e ieratico custode del borgo. “A salire verso il cielo in questo piccolo ombelico verde, tra sciare nere che scendono dall’alto ci sono molte cose. La più appariscente è quel pennacchio di fumo che, si vede quando si alza lo sguardo, sale dal cappello da gnomo che sta in cima al monte. Non smette mai di sbuffare, da cinquecentomila anni e forse più, e riversa cenere e lapilli che si depositano e si distribuiscono nel fluire delle stagioni, a volte accumulati, altre volte spazzati via dall’acqua. A volte rimescolati e coperti da lava fluente, nascosti al verde e alla coltivazione per centinaia di anni, fino a quando, paziente, la natura ricomincia il suo lavoro di conquista della roccia e ci regala conche irregolari, piccoli vasi di terra che, coltivati per bene, danno frutti meravigliosi. I vigne di Fessina sono uno di questi vasi di terra particolare, ricca della sua povertà. Tra Linguaglossa e Randazzo sono incontrano molte di queste forme che coccolano i vigneti come balie generose. Vigneti che per destino danno vini molto diversi, generati da suoli e microambienti talmente particolari da renderli unici”.

A Sicilia en primeur - l’importante manifestazione organizzata da Assovini Sicilia a Siracusa dal 18 al 21 marzo 2009, in cui i protagonisti assoluti sono i vini dell’ultima vendemmia, ancora in corso di affinamento, appositamente prelevati dalle botti o dalle barriques, a cui si affiancano i vini delle annate precedenti, offrendo così alla valutazione degli esperti il presente ed il futuro della migliore enologia siciliana - saranno disponibili in degustazione i primi vini della Tenuta di Fessina: IL MUSMECI 2007 e 2008 – dal cru di Nerello Mascalese, vino dedicato al signor Musmeci, colui che per molti anni ha conservato “I’ Vigne di Fessina” con così tanto amore da permettere di lavorare oggi viti di oltre ottant’ anni - ERSE 2008 (Nerello mascalese e Nerello cappuccio, Etna Rosso DOC), ERO 2008, Nero d’Avola in purezza, essenza di un vitigno che viene da lontano. Sarà presentato anche NAKONE 2007 e 2008, grande Siciliano, chardonnay in purezza, prodotto in poche bottiglie nel territorio di Segesta, su un terreno calcareo che regala al vino, senza passaggi in legno, ottime prospettive di longevità.




Le contrade dell’Etna la seconda manifestazione a cui i vini della Tenuta di Fessina partecipano: il 22 marzo 2009 i viticoltori del vulcano presentano in anteprima i vini 2008 (Passopisciaro, Catania, contrada Guardiola, via Santo Spirito, a partire dalle ore 10).

Ulteriore appuntamento con la Tenuta di Fessina: "Sorsi dell'Etna", a Palermo (Circolo Telimar, lungomare Cristoforo Colombo, 4977) il 19 marzo 2009, manifestazione organizzata da Cronache di Gusto in collaborazione con il Consorzio per la tutela Vini Etna Doc. Evento dedicato all’eccellenza della Sicilia orientale, i preziosi vini del vulcano, i primi da tavola ad avere ottenuto il riconoscimento della denominazione di origine.

Ripulite le vigne e guardando il bel tempo che favoriva l'ubertosa vendemmia, dal 2009 il frutto di quest’impegno, maturato al sole della celebre maestosa “a Montagna” di Salvo Foti, lo si scoprirà quindi nella bottiglia…

TENUTA DI FESSINA
Contrada Rovittello . Via Nazionale SS 120, 22 . Castiglione di Sicilia
e-mail: silviamaestrelli@villapetriolo.com - federico@federicocurtaz.it - mob. 335.7220021/348.0115329
blog: www.divinando.blogspot.com – website: www.villapetriolo.com

venerdì 20 febbraio 2009

8 Marzo, festa della donna alla Pernice Rossa in Oltrepò Pavese con le Letture Poetiche

Un evento enogastronomico e culturale per l'8 Marzo, Festa della Donna, alla Pernice Rossa in Oltrepò Pavese .
Si sente la necessità di valorizzare il turismo in Oltrepò per il suo patrimonio: il paesaggio unico, la cultura, la storia che lo caratterizzano e i suoi prodotti tipici rinomati anche a livello internazionale.
Crediamo che questo sia possibile ed è per questo che abbiamo deciso di organizzare uno spettacolo unito ad un evento gastronomico originale che speriamo possa incuriosire sia chi vive l'Oltrepò sia chi ne è ospite.
Si aggiunge, inoltre, l'esigenza di dedicare alla donna una giornata di poesia, di festa, ma anche di riflessione. Vorremmo pensare alla storia della situazione femminile e rimanere piacevolmente sorpresi scoprendo come il medioevo si riveli non un'epoca buia, ma la culla della fioritura di una letteratura nuova, colta e a volte troppo poco conosciuta dove le donne si trasformano da oggetto a soggetto del cantare d'amore.

OETESSE D'AMORE NELLE CORTI MEDIEVALI

8 MARZO 2009


PRANZO CON LETTURE POETICHE

DI POETESSE MEDIEVALI E FIGURANTI IN COSTUME

Marzo è il mese della primavera, l'evento che si propone ha lo scopo di esaltare la primavera della natura e la primavera della letteratura al femminile.
Si propone un evento culturale e gastronomico in una cornice naturale di straordinaria bellezza per considerare la festa della donna una giornata importante in cui, attraverso una staffetta letteraria, ricordare le autrici di opere medievali a volte dimenticate.

Verrà proposto il pranzo in cui verranno serviti i prodotti tipici di qualità del territorio dell'Oltrepò, e ci si immergerà in un'atmosfera d'altri tempi, assistendo ad uno spettacolo in cui attori in costume reciteranno alcune poesie medievali accompagnati da alcuni figuranti in costume.
Il Centro Turistico Pernice Rossa è un albergo ristorante situato in un luogo incantevole dove è possibile entrare in contatto con la natura e costituisce un fulcro dove ruotano innumerevoli possibilità di svago tutto l'anno: sci da fondo, escursioni naturalistiche oppure d'arte; per gli amanti dell'avventura vi è la possibilità di praticare del Rafting, kayak e Canoning.
L'Associazione Spino Fiorito è un'associazione culturale senza scopo di lucro nata con lo scopo di creare un Parco Letterario in Oltrepò al fine di contribuire a dare maggiore risalto al patrimonio culturale, storico, architettonico e ambientale dell'Oltrepò Pavese.

Albergo Ristorante " LA PERNICE ROSSA "

in collaborazione con: Associazione Culturale "Spino Fiorito"


8 marzo 2009 – ore 12,00 - € 30,00 a persona (pranzo e spettacolo)

Menconico (PV) Loc. Roncassi
Possibilita' di pernottamento
Gradita la prenotazione

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SEMINARIO A SALERNO IL 25 OTTOBRE - A FIANO ROMANO 11 OTTOBRE- 2009

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