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domenica 20 settembre 2009

Simposio "Danza. Scelta di vita"


Il Centro studi Danzarte “Ballet”, diretto da Giovanna Alvino, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Avellino ed in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza BAP e BSAE ai Beni di Salerno e Avellino, presenta il Simposio dal tema “Danza. Scelta di vita”.

All’evento, in programma martedì 22 settembre, alle ore 18.00, nella sala conferenze dell’ex carcere borbonico di Avellino (via Dalmazia) parteciperanno:

· alcune tra le migliori professionalità del settore: da Anna Razzi, Direttrice della Scuola di ballo del teatro San Carlo di Napoli, a Nicoletta Pizzariello, docente dell’Accademia nazionale di danza di Roma, da Ugo Ranieri, primo ballerino del San Carlo di Napoli a Christian Ginepro, attore, regista e docente di arte teatrale;

· rappresentanti istituzionali: dall’Assessore alla Cultura del Comune di Avellino, Salvatore Biazzo, al Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Rosa Grano, dal dirigente scolastico Angiolina Aldorasi, al Presidente dell’Istituzione teatro Carlo Gesualdo, Maria Grazia Cataldi.

Tematiche del Simposio saranno: la danza e l’orientamento scolastico; la danza come disciplina da praticare, la scelta del percorso formativo più appropriato; i possibili sbocchi professionali, il ruolo delle istituzioni locali.

Il Simposio del 22 settembre, pensato con l’obiettivo di dar vita ad un evento in grado di esaltare la danza intesa come forma d’arte, con le sue peculiarità, portatrice di cultura e di benessere, sarà preceduto dalla pubblicazione dell’antologia fotografica “Ballet – Momenti di Danza” realizzata dalla società di produzione De Angelis Art. Roma.

Per ulteriori informazioni:

Centro studi Danzarte “Ballet”

Corso V. Emanuele II, 155

83100 Avellino


Ufficio Stampa

Maura Corrado

macorr@alice.it

venerdì 4 luglio 2008

Danza, pianoforte e fisarmonica in Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto le manifestazioni in programma per Venerdì 11 Sabato 12 e Domenica 13 Giugno nell'ambito del Festival Ultrapadum, grazie alla segnalazione degli amici dell'Agenzia Creativamente.
On Broadway DancersVengono direttamente dagli States per danzare sulle note di pezzi che hanno contraddistinto la storia della musica mondiale. Sono gli “On Broadway dancers”, i protagonisti del nuovo appuntamento con il Festival Ultrapadum, in agenda per Venerdì 11 Luglio a Voghera in Oltrepò Pavese. All’interno del Cortile Case Operaie della Soms (Società Operaia di Mutuo Soccorso) cittadina, il gruppo, fondato nel 1988 con l’intento di offrire un’opportunità importante a giovani ballerini delle zone rurali di partecipare alle performing arts, sotto la direzione artistica di Kim Scerine darà vita ad un vero e proprio spettacolo di danza contemporanea, esibendosi in brani quali “Music”, “Me against the Music”, “Rhythmn Nation”, “Mack The Knife”, “Sing, Sing, Sing”, “Thriller”, “We are the World”, “Layla” e “Take another Piece of my Heart”. Il tutto a partire dalle ore 21.15. L’ingresso alla serata sarà di 8 euro. Al termine, sarà possibile prendere parte alle degustazioni della “Torta Ultrapadum”, a cura della Pasticceria Liviero, dei vini prodotti dall’Azienda Agricola Marco Milanesi, e del salame di Varzi, a cura della Salumeria Belli. In caso di maltempo lo spettacolo verrà ospitato all’interno del Cinema Teatro Arlecchino di Voghera.

castello stefanagoSabato 12, invece, Gianni Coscia incontra i percussionisti di Mantova. Il notissimo fisarmonicista jazz, protagonista, da ormai diversi anni, delle scene musicali italiana e d’Oltre Oceano, sarà ospite d’onore della nuova serata targata Festival Ultrapadum, per esibirsi insieme all’Horus Percussion Ensemble, diretto da un altro jazzista d’eccezione, Loris Stefanuto. A partire dalle ore 21.15, nella suggestiva cornice del Castello di Stefanago, piccola frazione del Comune di Borgo Priolo, nel cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese, il gruppo si esibirà in un nutritissimo programma di brani. Si spazierà da Clapping Music di Reich, a La Bastonata di Vinesi; da Samba Classico di Cirone a Badinerie di Bach; da Xilophonia di Green, al Concerto per vibrafono e percussion ensemble di Rosauro; da Ragtime Dance di Joplin a La Ragazza di Ipanema di Jobim; e ancora: Colori e Soweto di Stefanuto; Improvvisazioni, dello stesso Gianni Coscia; Living room music, di Cage; African welcome piece di Udow; Triplets di Green e Um a zero di Pixinguinha.

A salire sul palco saranno Marco Benato, Bryan Berti, Nicola Carrara, Leonardo Ceccardi, Sara Gasparini, Andrea Moe’, Nicolo Vaiente, Silvia Schiarante, Carlo Alberto Chittolina, Gianvito Vizzi e Carlo Vincelli. La serata, organizzata in collaborazione con il Comune di Borgo Priolo e l’Associazione Culturale “Oltre il Borgo”, prevede un ingresso di 8 euro e sarà arricchita da degustazioni a cura della Pasticceria Liviero, dell’Azienda Agricola Quattrini e del Castello di Stefanago.

In caso di maltempo il concerto verrà ospitato all’interno del Castello.

Duo GardelTango Apasionado” è infine il titolo della serata in programma Domenica 13 Luglio, a Torrazza Coste. Protagonista, a Villa Aglieri, dalle 21.15, il Duo Gardel, formato dal fisarmonicista Gianluca Campi, campione del mondo nel 2000, e dal pianista Claudio Cozzani. Fisarmonica e piano, dunque, coinvolgeranno il pubblico presente in una originale esecuzione di un programma di brani per lo più incentrato sui celeberrimi tanghi di Astor Piazzolla, “votati” a questo particolare accostamento strumentale. Tra gli altri, Milonga for three, Street Tango, Tzigane Tango, Chiquilin de bachin, Meditango, Otoño Porteño e Violentango. Ma si potranno ascoltare anche i capolavori più noti di un altro grande compositore di tango, l’uruguaiano Carlos Gardel, da cui prende il nome il duo: da Mi Buenos Aires querido a Volver; da Sus ojos se cerraron a El día que me quercia, a Por una cabeza. Non mancherà inoltre una significativa traccia di quello che viene da molti considerato il degno erede di Piazzolla: Richard Galliano, di cui verranno proposti New York Tango e Tango Pour Claude.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Torrazza Coste, in Oltrepò Pavese si colloca nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare l’ottantesimo anniversario della scomparsa di Mariano ed Onorato Dallapé, fondatori, nella seconda metà dell’Ottocento, della storica fabbrica di fisarmoniche di Stradella, “capitale”, insieme a Castelfidardo, di questo strumento.

Al termine del concerto sono previste degustazioni a cura della Pasticceria Liviero, dell’Azienda Agricola Marco Milanesi e della Salumeria Belli. L’ingresso alla serata sarà libero. In caso di maltempo, verrà ospitata dalla Chiesa Parrocchiale.

martedì 1 aprile 2008

Roma: Prometeo ai Fuochi di Beltane








PROMETEO AI FUOCHI DI BELTANE


Dall’Ellade ai fuochi celtici


Di Anna Rita Luongo


MUSICHE DI BERNARDO NARDINI


COREOGRAFIE DI SANTA BORRIELLO


con Anna Rita Luongo, Rocco Ditella, Chiara Di Ianni, Massimo Oliva, Ermanno Manzetti, Giulia Agostino, Toni Brundu, e le ballerine Sabina Colonna, Emanuela Ventura
Lo spettacolo ha il patrocinio dell'Ambasciata d'Irlanda e dell'Assessorato alla cultura, sport e spettacolo della Regione Lazio e della Provincia di Roma
Si è svolta questa mattina, alla Sala Santa Rita, la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo “Prometeo ai Fuochi di Beltane” scritto e diretto da Anna Rita Luongo, con musiche originali di Bernardo Nardini.
Lo spettacolo, dedicato all'elemento fuoco è il quarto e ultimo lavoro di una quadrilogia degli elementi, iniziata nel 2003 con “Tutte le cose sono Acqua” e proseguita negli anni successivi con “Angeli Carezze d'aria” e “Terra... Madre”.
Dopo Acqua, Aria e Terra ecco dunque il Fuoco da sempre considerato come una forza ambivalente con connotati magici per il suo aspetto benefico e distruttore, in diverse culture il fuoco viene donato agli uomini dalla divinità.
Il fuoco visto come “elemento – spiega Anna Rita Luongo – legato all'amore”. Fuoco come amore, forza e passione perché “l'amore è un grande fuoco, ma in questo spettacolo non si parla solo dell'amore del corpo, l'amore tra uomo e donna ma, ad esempio, anche dell'amore delle divinità per l'uomo, come Prometeo che per amore degli uomini ruba il fuoco dalla fucina di Vulcano per donarglielo affinchéavessero luce, cibi cotti e calore”.
Il fuoco in questo spettacolo viene legato soprattutto alla popolazione celtica e alle feste del fuoco di Beltane, dove “ci sono le unioni – spiega ancora la regista e autrice – nascono le famiglie e le nuove vite.” Feste, che sottolinea la regista, che sono giunte fino a noi anche se trasformate e passate attraverso la tradizione romana e poi cristiana.
“E' uno spettacolo molto forte – conclude Anna Rita Luongo che sottolinea come quest'anno abbia - dei toni completamente diversi dagli altri, molto più divertenti” lo spettacolo e arricchito dalle musiche originali di Bernardo Nardini sulle quali Santa Borriello ha creato delle bellissime coreografie.
Le musiche scritte da Bernardo Nardini sono ispirate alla musica celtica che comprende tutti i caratteri della musica scozzese, galiziana, irlandese, più tutta l'influenza che il popolo dei celti, essendo un popolo nomade, ha lasciato in tutte le civiltà classiche in tutte le terre che ha visitato. “Abbiamo scelto di mischiare più tipologie di musica, soprattutto la ritmica di un certo tipo con sonorità melodiche di un certo tipo che in qualche modo si rifanno alla tradizione irlandese e alla tradizione che noi chiamiamo celtica.” Spiega Bernardo Nardini, che per questo spettacolo ha composto tredici brani, alcuni dei quali sono delle “rielaborazioni di alcuni temi, per cercare di dare un'idea che fosse il più possibile simile ad un'opera classica. Il ricorrere di temi, il riarrangiamento, ritmi e suggestioni che si inseguono e mutano di volta in volta, pur rimanendo le stesse”
Per la realizzazione di queste musiche, prosegue “abbiamo utilizzato uno strumentario che varia dagli strumenti tipici della Turchia e della Grecia, due popolazioni che hanno avuto molto a che fare con i celti, fino ad arrivare a strumenti più tradizionalmente legati a questo popolo: il violino, la cornamusa e molti altri strumenti come l'arpa. Il tutto per creare una suggestione che sia variegata come quella che offre il fuoco quando lo si guarda. In tutto questo – conclude Bernardo Nardini - quello che abbiamo cercato è stata un'osmosi e una compenetrazione con le coreografie di Santa Borriello perché si trattava di utilizzare un linguaggio che insieme offrisse queste suggestioni fatte di movimento e di sonorità e che potesse essere complementare al testo”
La realizzazione di questi testi sono stati preceduti da un lungo e accurato studio delle fonti, storico- letterarie per “Tutte le cose sono acqua” e “Prometeo ai fuochi di Beltane”, filosofiche e religiose per “Angeli Carezze d'aria”, storiche per “Terra... Madre”.
Nell'affrontare i quattro elementi Anna Rita Luongo ha trovato ogni volta un modo differente, ogni spettacolo è completamente diverso da quelli che lo hanno preceduto. In tutti però prevale la scelta di raccontare non solo con le parole, ma anche gesti, musica e danza. Portando in scena spettacoli unici dove nessuno di questi linguaggi è più importante dell'altro, ma si integrano l'un l'altro senza avere il sopravvento.
Lo spettacolo andrà in scena dall'8 al 20 aprile al Teatro Agorà di Roma, via della Penitenza 33 dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, lunedì riposo. Biglietti: intero 15 €, ridotto 12€ (più tessera Teatro Agorà)

lunedì 22 ottobre 2007

Bari - La seducente danza di LAMIA SAFIEDDINE : un omaggio alle donne del Maghreb


Il 4° appuntamento del Festival Interetnico di musica e teatro “Soul Makossa” si è tenuto domenica 21 ottobre 2007 presso il teatro Kismet di Bari, in collaborazione con l’Associazione algerina Feda. Protagonisti Lamia Safieddine con le sue danze e coreografie e l’Ensemble Assil: voce, qanoun, percussioni.Lo spettacolo ha rappresentato un “omaggio alla donna del Maghreb e del mondo arabo attraverso le danze e i ritmi ancestrali che vengono da una tradizione antichissima” .Si pensa che l’origine di queste danze si trovi nei riti di fertilità, che sia associata alla religione come anche all’esoterismo; è per questo, probabilmente che non ha importanza il fisico della donna, quanto la sua capacità di esprimere sensualità, vitalità, femminilità.Esistono diversi stili, che cambiano in base al paese d’origine e che Lamia Safieddine è riuscita a mescolare: la danza andalouse, sviluppatasi nelle città, sinuosa e antica; la danza Chaabi, più popolare, nata nei centri rurali; la danza araba classica, più comune nel Marocco; la danza saharienne del sud Maghreb, tutte con lo scopo di dare libero sfogo all’espressività, all’emozione durante eventi importanti quali la nascita, la semina, il raccolto, il matrimonio…Nata nella ex Guinea francese, ha vissuto tra Marocco, Libano, Costa d’Avorio, Belgio, Brasile, finchè si è stabilita in Francia nel 1990, dove insegna teatro danza.Oggi mette in scena uno stile particolare “La Danza Araba Contemporanea”, di elegante gestualità e seducente comunicatività del viso.Accanto a lei L’Ensemble Assil: Miloudi Ben Sliman, voce e percussioni (la Tabla egiziana o Darbuka, a forma di calice, solitamente in terracotta, legno o metallo), è direttore dell’associazione Bled – Arts, orientata a preservare il patrimonio musicale e tradizionale orientale; Hend Zouari, voce e qanoun (strumento a corda fatto di ottone e legno, di forma trapezoidale); Fairouz Dahmani, la voce principale.
Diana Rodi

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