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mercoledì 19 novembre 2008

LIBERTA' E FUTURO RAGGIUNGE LE MARCHE


IL COORDINATORE NAZIONALE HA INCONTRATO ESPONENTI PESARESI


Si apre un nuovo scenario nella politica marchigiana che avrà sicuramente delle ripercussioni a livello locale. Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato, seppur informalmente, un incontro certamente significativo a Bologna tra il coordinatore nazionale di “Libertà e Futuro” Daniele Baldini ed alcuni esponenti politici della regione Marche e più precisamente della provincia di Pesaro. Nel corso del “faccia a faccia”, sicuramente cordiale, è stato analizzato in maniera approfondita il progetto del nuovo movimento politico di centrodestra “moderato” che sarà presente in diverse realtà e città della Romagna, tra cui Cesena e Forlì. All’interno del quadro politico-amministrativo marchigiano, in particolare in quello pesarese, la “novità” sta riscuotendo tantissima curiosità ed apprezzamento tanto che si attendono sviluppi sostanziali a brevissima scadenza. Non si esclude, anzi si da quasi per scontato, che il simbolo “Libertà e Futuro” possa essere presente in diverse località delle Marche già a partire dalle prossime Amministrative della primavera 2009. In merito a questa notizia il coordinatore nazionale Daniele Baldini non ha voluto rilasciare dichiarazioni di conferma o smentita, ma si è limitato ad un :”Vedremo!”.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

venerdì 7 novembre 2008

PREOCCUPA LA SPESA SANITARIA A FORLI'


LIBERTA’ E FUTURO INCALZA IL SINDACO NADIA MASINI


“SE GLI IMMIGRATI LAVORANO PERCHE’ NON PAGANO IL TICKET?”

BALDINI: “OCCORRONO CONTROLLI MIRATI”



Le dichiarazioni del Sindaco di Forlì Nadia Masini, in merito alla posizione di regolarità degli extracomunitari presenti in centro storico, non sono evidentemente piaciute a Daniele Baldini, coordinatore di “Libertà e Futuro”. Infatti, il primo cittadino, nell’ambito dell’incontro con l’Associazione per la prevenzione del climaterio, tenutosi mercoledì pomeriggio al Centro Donna, oltre ad illustrare le iniziative intraprese dal Comune, ha anche sottolineato la legittima posizione degli immigrati che vivono in piazza Saffi sostenendo che comunque sono le aziende presenti sul territorio che li richiedono per soddisfare esigenze di manodopera.
In ordine al tema toccato dal Sindaco di Forlì, il coordinatore nazionale di “LIBERTA’ E FUTURO” Daniele Baldini si chiede come mai allora ci siano dati preoccupanti relativamente alla spesa sanitaria del comune di Forlì nell’ultimo biennio. Vengono snocciolati al riguardo numeri inconfutabili. Così denuncia “Libertà e Futuro”: “I dati emersi relativi alla spesa per prestazioni sanitarie gratuite a favore degli extracomunitari senza reddito, evidenziano valori fortemente superiori alle altre realtà della regione. Infatti, a Forlì, nell’ultimo biennio, su 17.476 stranieri che hanno usufruito di prestazioni sanitarie, 5.022 ( pari al 28,7%) non hanno versato alcun ticket a fronte della altre province della regione nettamente più virtuose: Bologna (10,6%), Ravenna (7,7%), Reggio Emilia (7,4 %), Parma (5,8%), Rimini (5,2%), Cesena (5,6%), Modena (3,8%) e Piacenza con il 2,3%. Da aggiungere che dall’anno 2000 Forlì ha avuto costi pari ad oltre € 530.000 per prestazioni sanitarie gratuite fornite ad immigrati clandestini. Detti costi passano a carico delle casse Regionali e, inevitabilmente, nelle tasche di tutti i contribuenti”.
“Quello della salute è un diritto fondamentale dell’individuo -rimarca Baldini-, ma nel contempo si dovrebbero mettere in atto forme di controllo incrociato tra USL, Comune, Forze di Polizia e l’anagrafe tributaria per identificare correttamente a chi è consentito accedere alla prestazione gratuita. Se la volontà popolare –continua Baldini- deciderà che il sindaco di Forlì debba essere di “LF”, allora affronteremo da subito il problema degli stranieri con una procedura di censimento capillare per verificare la congruità delle singole posizioni lavorative degli extracomunitari. Per quanto concerne i costi della sanità pubblica, come primo atto –conclude Baldini- instaureremo una Card elettronica che, grazie agli incroci dei dati informativi, non lascerà nessun dubbio sull’effettivo diritto alle prestazioni sanitarie”.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

martedì 21 ottobre 2008

PER LE AMMINISTRATIVE IN ROMAGNA "LIBERTA' E FUTURO" PUNTA SULLA FAMIGLIA


PROPOSTA “BONUS-LIBRI” CON CARD ELETTRONICA


BALDINI: “PERDITE AEROPORTO DI FORLI’ A CARICO DEI CITTADINI”


E’ stato molto chiaro l’intervento di Daniele Baldini a Roma, durante un convegno, in merito alle prossime consultazioni amministrative che si terranno in Romagna. Il coordinatore di “Libertà e Futuro” senza esitazioni ha sottolineato: “In tutti i Comuni in cui saremo presenti adotteremo politiche per la famiglia iniziando proprio dal diritto allo studio”. Dunque, sulle linee programmatiche delle liste civiche ispirate dal “movimento” non ci sono dubbi. Oltre a sanità, sviluppo economico e sicurezza, grande attenzione è rivolta alle politiche per la famiglia e, in particolar modo, alle fasce meno abbienti del tessuto sociale. Proprio su questo tema Baldini, nei comuni in cui è presente “ LF” tra cui Forli, Cesena, Meldola, Brisighella, Cotignola ed altri, si impegna ad adottare una “Card Elettronica” da utilizzare per l’acquisto dei testi scolastici. Tutto ciò già dal prossimo anno scolastico, con un bonus determinato in base alla fascia di reddito del nucleo familiare ed in rapporto al numero dei figli che lo compongono.
Le fasce di reddito individuate per il diritto al bonus intero sarebbero quelle entro la soglia dei 30.000 euro ( con un figlio ), aumentate a 35.000 euro nel caso di due figli e 40.000 euro oltre i tre figli ovviamente studenti. “Tale iniziativa, che si inserisce nelle politiche per la famiglia -sostiene Baldini – non è che uno dei punti qualificanti del nostro programma teso a rendere la vita dei cittadini qualitativamente serena e tranquilla. Chi con le tasse sostiene le amministrazioni locali e lo Stato –conclude Baldini- ha diritto ad essere considerato non come numero, ma come individuo della società”. Secondo Libertà e Futuro, la “Card Elettronica”, che a seguito di verifiche incrociate non lascerà alcun dubbio sull’effettivo diritto, sarà data a coloro che risultano residenti da almeno 5 anni nel comune e, per quanto concerne gli stranieri, solo se in regola con contratto di lavoro da almeno un triennio. La stessa card, al fine di snellire l’apparato burocratico, sarà utilizzata per accedere a tutti i servizi previsti dall’amministrazione comunale. Sempre durante il convegno di Roma, Baldini non ha perso occasione per inviare una frecciatina a chi ha voluto la ricapitalizzazione della società che gestisce lo scalo aeroportuale "Ridolfi" di Forlì. Così Daniele Baldini al riguardo: “L’operazione è costata circa 2 milioni di euro ed il Comune, anche in questa circostanza, ha impiegato denaro pubblico in maniera disinvolta. Ritengo –ha concluso Baldini- che ai contribuenti faccia più piacere vedere utilizzare risorse della collettività per acquistare libri per i propri figli piuttosto che per coprire perdite di società di cui poco o nulla si sa in merito all’andamento gestionale ed alla formazione delle perdite".

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

giovedì 18 settembre 2008

LIBERTA' E FUTURO ACCELERA SU ELEZIONI A FORLI'


LA NOTIZIA RIMBALZA DA MILANO

A NOVEMBRE CANDIDATO SINDACO E PROGRAMMA

La notizia viene da Milano dove il coordinatore di “LF” Daniele Baldini è stato ospite di un convegno: “Libertà e Futuro” presenterà entro il prossimo mese di novembre il programma elettorale ed il proprio candidato per la poltrona di sindaco al Comune di Forlì.
Al centro della proposta amministrativa, come ha sottolineato Daniele Baldini, ci saranno i punti che stanno più a cuore alla cittadinanza forlivese.
Al primo posto la sanità, ormai giunta quasi al collasso anche a causa dei mancati incassi ticket relativi al 29% circa delle prestazioni fornite agli immigrati e clandestini.
Poi, sempre secondo Daniele Baldini, c’è il capitolo relativo all’aeroporto “L. Ridolfi” ritenuto di grandi potenzialità operative, ma evidentemente al momento poco sfruttato per il potenziamento del turismo e degli affari in generale.
Capitolo a parte verrà riservato alla famiglia ed all’assegnazione di case popolari nella misura del 20% ai giovani under 35 che contraggono matrimonio e che sempre più spesso incontrano difficoltà nel reperimento degli alloggi.
Infine la sicurezza: un tema, secondo Baldini, molto sentito che va affrontato in maniera convincente prestando più attenzione alle esigenze delle Forse di Polizie che spesso, a causa del “caro casa”, non può vivere in senso “abitativo” le dinamiche cittadine del luogo in cui lavoro essendo costretto a risiedere in zone lontane in quanto più economiche. Occorrerebbe, secondo “LF”, potenziare a Forlì l’organico della Polizia Municipale adeguandolo ai parametri fissati dalla Legge Regionale.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it




lunedì 8 settembre 2008

ASSEGNAZIONE CASE POPOLARI A FORLI'


IN VISTA DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE
“LIBERTA’ E FUTURO” LANCIA LA SFIDA

BALDINI: "E' TUTTO DA RIVEDERE"


Daniele Baldini coordinatore di “LIBERTA’ E FUTURO”, movimento presente alle prossime amministrative a Forlì, non lascia dubbi sulle linee di programma relative alle politiche sociali legate alla casa. “Innanzitutto – esordisce Baldini- serve aumentare a 20mila euro la soglia minima di reddito per essere ammessi alle graduatorie. I limiti troppo bassi penalizzano le fasce sociali deboli. Del resto, un dipendente che guadagna 1.200 euro al mese non credo sia da considerare abbiente. Inoltre, ritengo sia doveroso –sottolinea Baldini- riservare una quota del 20%, oltre al già programmato in base alle percentuali di residenti tra italiani e stranieri, per gli under 35 che si apprestano a formare una nuova famiglia. Un segnale “ tangibile” rivolto ai giovani che sempre più spesso non si uniscono in matrimonio a causa del problema casa.Altra quota del 10 % -continua Baldini- riservato agli appartenenti delle Forze di Polizia. Sarebbe un segnale di attenzione per coloro che quotidianamente operano per la sicurezza di tutti i cittadini. Un agente che guadagna 1.300 euro al mese e deve mantenere una famiglia, che il più delle volte non essendo del posto non può nemmeno beneficiare dell’aiuto dei genitori e pertanto la moglie è costretta a non lavorare per accudire i figli, è costretto a cercare soluzioni abitative più economiche nell’hinterland della città. Fenomeno che genera pendolarismo ed assenza di poliziotti nella vita cittadina al di fuori dal servizio e un senso di minor tranquillità del cittadino”.Così conclude Baldini in merito alla filosofia di assegnazione degli appartamenti: “Per quanto concerne le aliquote delle case popolari per gli extracomunitari, ritengo sia giusto valutare il rapporto percentuale dei residenti rispetto agli italiani.
Nel 2007, su 37 alloggi ben 18 (50% circa) sono stati assegnati a stranieri pur essendo solo l’8,3% della popolazione totale. C’è qualcosa che non quadra”.


Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
Cell.: 340-9858493

martedì 2 settembre 2008

A FORLI' IN TROPPI NON PAGANO IL TICKET SANITARIO


“LIBERTA’ E FUTURO” RIVENDICA IL POSTO DI SINDACO

ALLE PROSSIME AMMINISTRATIVE LA SALUTE TERRA’ BANCO

Daniele Baldini, coordinatore di “Liberta’ e Futuro”, definisce preoccupanti i dati relativi alla spesa sanitaria sostenuta nell’ambito del territorio del comune di Forlì nell’ultimo biennio.
Le cifre emerse relativamente alla spesa per prestazioni sanitarie gratuite a favore degli extracomunitari, senza reddito evidenziano un preoccupante disallineamento rispetto alle altre realtà della Regione.
Infatti, a Forlì, negli ultimi 24 mesi, su 17.476 stranieri che hanno usufruito di prestazioni sanitarie, 5.022 ( pari al 28,7%) non hanno versato alcun ticket a titolo di contributo. I dati delle altre province dell’Emilia Romagna sono nettamente più contenuti: Bologna ( 10,6% ), Ravenna ( 7,7%), Reggio Emilia ( 7,4 %), Parma ( 5,8%), Rimini ( 5,2%), Cesena ( 5,6%), Modena (3,8%) e Piacenza con il 2,3%. I mancati incassi diventano inevitabilmente dei costi per le casse regionali e, a cascata, per le tasche dei contribuenti.
“Quello della salute è un diritto fondamentale dell’individuo – rimarca Baldini –,ma ritengo che si dovrebbero mettere in atto forme di controllo incrociato tra le USL, Comune, Forze di Polizia e l’anagrafe tributaria per identificare correttamente chi ha diritto alla prestazione sanitaria a titolo gratuito”.
Poi Baldini sposta l’accento sulle prossime amministrative. “Se la volontà popolare –aggiunge il coordinatore di “LF”- deciderà che il sindaco di Forlì debba essere di “Libertà e Futuro”, allora affronteremo subito il problema dei costi della sanità pubblica. Come primo atto formale instaureremo una Card elettronica che, grazie all’incrocio delle informazioni, non lascerà nessun dubbio circa l’effettivo diritto non oneroso alle prestazioni. La stessa –conclude Daniele Baldini- sarà utilizzata anche per accedere a tutti i servizi dell’amministrazione comunale al fine di snellire l’iter burocratico evitando così ai cittadini le antipatiche attese”.

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it cell.: 340-9858493

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