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domenica 15 marzo 2009

Ora et labora, Passeggiata golosa con visite guidate


Ora et Labora PASSEGGIATA "GOLOSA" CON VISITE GUIDATE

SULLE ORME DEI MONACI E PELLEGRINI MEDIOEVALI

Pizzocorno-Abbazia di Sant'Alberto- Castello di Oramala
DOMENICA 29 MARZO 2009 Partenza ore 10.00, pranzo leggero a base di "cibi di strada" della Valle Staffora Letture poetiche a cura dell'Associazione Culturale Per la serie "Camminare la storia", l'associazione ricreativa culturale Calyx organizza per domenica 29 marzo 2009 "ORA ET LABORA", una passeggiata con visite guidate lungo l'anello Pizzocorno-Abbazia di Sant'Alberto di Butrio-Rocca di Oramala sul tema delle antiche vie di pellegrinaggio in Oltrepò e delle specialità enogastronomiche di origine monastica.
La passeggiata si svolgerà ad una quota di circa 700 su fondo misto sterrato ed asfalto con occasionali salite e si snoderà, sotto la guida di esperti di natura e storia locale, attraverso un paesaggio d'altri tempi, caratterizzato da boschi secolari, spettacolari gole e squarci panoramici sulle vette Appenniche. Il cammino inizierà alle ore 10 per concludersi verso le 17.30 con due interruzioni di circa un'ora ciascuna per pranzare, visitare l'Abbazia di Sant'Alberto di Butrio e la Rocca di Oramala, magicamente riportata alle sue atmosfere medievali dalle letture poetiche dell'Associazione Spino fiorito, promotrice del parco letterario dell'Alto Oltrepò, legato alla tradizione dei trovatori provenzali della corte Malaspina. Si raccomanda ai partecipanti di adottare un abbigliamento comodo comprendente anche una giacca leggera e preferibilmente impermeabile in caso di cambiamenti atmosferici improvvisi. Le calzature devono essere tassativamente adatte ad un'escursione campestre in collina. In caso di pioggia l'escursione si svolgerà ugualmente effettuando gli spostamenti in auto, in quanto sia le visite guidate, che il recital ed il pranzo a base di prodotti tipici potranno svolgersi al coperto. Quote di partecipazione
(comprensive di pranzo, bevande e visite guidate)

* 40 Euro per nuovi iscritti (inclusa tessera associativa annuale)
* 35 Euro per vecchi soci e gruppi di min. 10 adulti
* Ai bambini fino a 10 anni sono riservate condizioni particolari in base all'età

E' richiesta l'iscrizione entro il 22 Marzo 2009 L'attività verrà realizzata al raggiungimento di minimo 30 iscrizioni entro tale data INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: Associazione Ricreativa Culturale Calyx
E-mail: calyx_pv@alice.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel 349.5567762 - 347.5894890 -339.2044540
www.calyxturismo.it Associazione Culturale Spino Fiorito:
E-mail: spinofiorito@yahoo.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel 333.3418574 - 339.2098288 - 328.9094024
www.spinofiorito.splinder.com

martedì 3 marzo 2009

Passeggiata didattica con degustazione in Oltrepò Pavese

Vuoi provare un escursione naturalistica ma non sai rinunciare ai piaceri della buona tavola? ErbaVoglio!! Ma in Oltrepò Pavese l'Associazione Turistica Calyx potrà soddifarti.
L'Erba-Voglio non esiste nemmeno nel giardino del re.... Eppure con circa quaranta specie presenti, il territorio dell'Oltrepò Pavese è uno dei più ricchi di erbe selvatiche commestibili. Quest'abbondanza trova riscontro in numerose ricette locali della tradizione contadina, la cui origine risale già alle prime civiltà mediterranee e che, attraverso la storia degli orti botanici, sono giunte fino a noi.
Dopo anni di oblio a favore della cultura del supermercato, esse vengono ora riscoperte ed apprezzate per il loro valore nutritivo e salutistico.

Per celebrare questa ricchezza, l'Associazione Ricreativa Culturale Calyx, in collaborazione all'Agriturismo Chiericon di di Rivanazzano, in Oltrepò Pavese ha organizzato per domenica 19 e domenica 26 Aprile 2009 due pomeriggi durante le quali sarà possibile gustare ed imparare a raccogliere e cucinare le erbe locali commestibili reperibili in natura.

IL PROGRAMMA:
Il ritrovo è previsto per le ore 14.30 presso l'Agriturismo Chiericoni di Rivanazzano, dal quale, lasciate le auto, si partirà per una passeggiata didattica della durate di circa 2 ore, immersi nel dolce paesaggio delle prime pendici collinari della Valle Staffora.
Due esperti naturalisti ci guideranno lungo un facile percorso campestre, durante il quale verranno illustrate le tecniche di ricerca e raccolta nonché le caratteristiche delle varie erbe selvatiche commestibili presenti sul posto. Tornati all'Agriturismo Chiericoni si degusteranno piatti della tradizione oltrepadana elaborati con le erbe selvatiche commestibili esaminate durante il percorso. Al termine della degustazione, lo chef dell'Agriturismo illustrerà la preparazione in cucina dei piatti presentati, consegnando a tutti i partecipanti un ricettario personalizzato a ricordo dell'evento.

Si raccomandano calzature comode ed un abbigliamento adatto ad un'escursione campestre.

La quota individuale di partecipazione è di 25 Euro, inclusa tessera associativa annuale per i nuovi membri.

La partecipazione è soggetta a prenotazione con almeno dieci giorni di anticipo rispetto alle date degli eventi ai seguenti recapiti:
CALYX, Ass. Ricreativa Culturale, e-mail: calyx_pv@alice.it calyx_pv@alice.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , tel. 349-567762 (Andrea La Fiura) oppure 333-4024214 (Cecilia Giorgi).

Ulteriori informazioni sul sito www.calyxturismo.it

domenica 4 gennaio 2009

Il Sentiero dei Briganti, mappa satellitare in collaborazione con la Pietra Verde

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps, OltrepEAT pubblichiamo in collaborazione con l'Associazione "La Pietra Verde" la mappa satellitare del sentiero denominato "Il Sentiero dei Briganti". Questo itinerario escursionistico, lungo circa 5 km, collega i paesi di Brallo (m.950 slm) al paese di Fego (550 m s.l.m.). Da Brallo si raggiunge su strada asfaltata la frazione di Bralello in circa 15 minuti, il percorso attraversa la piccola frazione e scende su mulattiera verso il Bosco dei Giganti, uno stupendo bosco di castagni secolari. Il castagno forma estesi boschi nelle località montuose tra i 300 metri e i 1000 metri di altitudine. E' un albero con un bel tronco e con una chioma quasi rotonda.
E' una pianta che può vivere diversi secoli e raggiungere grandi dimensioni, in alcuni casi arriva ad avere una circonferenza di parecchi metri e un'età che supera i 700 anni.
Superato il castagneto, la discesa si fa più ripida e prosegue fino ad arrivare ai ruderi del Mulino dei Cognassi. Il Molino dei Cognassi era una struttura in pietra a vista con una cascina e una stalla, con davanti un grande prato. La caratteristica di questo molino era la ruota molto stretta e alta quasi dieci metri, ancora oggi ben visibile; questa ruota girava grazie alla spinta dell'acqua del Fosso del Freddo che nasce a Cima Colletta, per poi confluire nel Rio Montagnola e quindi sfociare nel Torrente Staffora vicino a Fego.
Proseguendo, si guada più volte il Montagnola e in circa 30 minuti, si giunge alla Grotta dei Briganti, formata da enormi massi di granito. I massi sorgono sopra una piccola radura poco distanti al paese di Fego, sono poggiati uno contro l'altro e formano un anfratto che può contenere alcune persone.
Nei tempi passati è stata il rifugio segreto di gruppi di briganti che, una volta assalita la carovana o il povero viandante, si rifugiavano nella grotta, sicuri che nessuno osasse salire fin quassù per cercarli.
Dalla grotta, si prosegue ancora per circa 15 minuti, si guada per l'ultima volta il Rio Montagnola e si giunge al paese di Fego.

mercoledì 19 novembre 2008

La Via del Sale dalla Pianura al mare passando dall'Oltrepò Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto l'evento
Presentazione del Volume

LA VIABILITA', IL COMMERCIO E IL CONTRABBANDO DEL SALE DALLA PIANURA PADANA AL MARE PASSANDO IN VALLE STAFFORA

di Fiorenzo Debattisti che avrà luogo Sabato 29 Novembre alle ore 21.00 presso la Sala Cappuccini a Varzi in Oltrepò Pavese
"Dopo alcuni anni mi permetto di presentare un altro volume sulla storia di Varzi e della Valle Staffora. Avrebbe dovuto essere il volume numero tre e avrebbe dovuto riguardare le vicende storiche locali del XVIII e XIX secolo; invece, coinvolto dall¹entusiasmo suscitato dal convegno storico promosso dall¹Associazione “Varzi Viva” nel maggio 2005, ho preferito proseguire sviluppando in modo più approfondito e dettagliato l¹argomento che avevo preparato partecipando allo stesso convegno. È per questo che al presente volume è stato assegnato il numero IV, sebbene il III, che avrebbe dovuto seguire gli altri due in ordine cronologico per periodo storico, non sia ancora stato realizzato.

L¹argomento sviluppato è quello della viabilità e del commercio focalizzato nella Valle Staffora ma esteso al territorio che spazia dalla Pianura Padana al Mar Ligure. Per rendere più comprensibile il testo sono state inserite numerose immagini fotografiche, spaziali ed elaborati, utili ad integrare le carte geografiche settecentesche esposte e messe a confronto con l¹indiscussa precisione di quelle moderne. Il lavoro si divide in più capitoli: i primi riguardano la viabilità nei secoli più antichi, quando la popolazione dei “Liguri” occupava il territorio preso in esame; negli altri è analizzata l¹evoluzione della viabilità fino alla costruzione delle attuali strade artificiali moderne. Gli ultimi due capitoli sono dedicati al commercio, alla sua evoluzione e all¹effetto che ebbero nell¹Oltrepò in genere il monopolio, la tassazione e il contrabbando del sale.

Dopo questa ricerca si può ragionevolmente affermare che sono stati individuati, in base ai pochi documenti pervenutici, quali furono i percorsi utilizzati dagli abitanti della Valle Staffora e dai commercianti o pellegrini che l¹attraversarono per raggiungere le loro mete. Questi percorsi all¹inizio del Medioevo privilegiavano ancora i crinali utilizzati dalle antiche popolazioni liguri, integrati da tracciati di fondovalle aperti nel periodo romano. Un forte impulso alla costruzione di nuove vie avvenne dal VII al IX secolo, quando il Monastero di San Colombano fondò in Valle Staffora numerose corti e celle per la produzione agricola. Questi nuovi insediamenti potenziarono i collegamenti con Bobbio e la Val Trebbia, mentre prima non vi erano necessarie ragioni di frequentazione, in quanto il transito e il commercio erano indirizzati prevalentemente verso la Riviera Ligure. È sempre in questi secoli che nacque e si sviluppò l¹uso dei pellegrinaggi verso i luoghi di culto e la Valle Staffora fu abbondantemente interessata da questo fenomeno. I pellegrini provenienti soprattutto dal Nord Europa la sceglievano in alternativa al percorso di pianura, sovente più disagevole, per recarsi a venerare le spoglie di San Colombano a Bobbio e per proseguire successivamente verso Roma, centro della massima cristianità. Questo fenomeno fece nascere i primi ospizi per pellegrini e Varzi poté vantare, già dal IX secolo, la presenza di uno dei primi xenodochi, quello di Cagnano, fondato dal monastero bobbiese.

Nei secoli successivi (XII e­ XV) aumentarono i pellegrini in transito, in quanto aumentarono le mete originate dall¹emozione generata dalle crociate; i pellegrini attraversavano l¹Italia per andare in Terra Santa. Nel nostro territorio nacquero in punti strategici altri ospizi e la loro storia rimane a documentare in modo inequivocabile l¹importanza che ebbe la Valle Staffora per il transito di quei fedeli. Riguardo al commercio si può affermare che il percorso nella nostra valle per favorire gli scambi fra la Pianura Padana e la Liguria è sempre stato intenso. Ebbe il massimo della frequenza nel XIII secolo quando Pavia e il suo distretto, dopo aver fatto degli accordi di transito con i Malaspina, imposero ai loro commercianti di percorrere la Valle Staffora per andare a Genova. Nello stesso periodo Varzi era attraversata anche dai commercianti piacentini che, provenienti dalla Val Tidone, arrivavano in Valle Staffora, valicavano la Val Curone e proseguivano verso Genova, oppure, dirigendosi verso Garbagna, si innestavano a Serravalle nella più tradizionale via che, attraverso i passi dei Giovi o della Bocchetta, li portava a Genova. La combinazione dell¹incrocio in Varzi di questi due importanti percorsi generò anche un commercio locale che fece la fortuna di tutta la valle.
"

20 novembre 2008

Fiorenzo Debattisti

domenica 16 novembre 2008

Trekking e sentieri in Oltrepò Pavese, L'Anello del Montagnola in collaborazione con La Pietra Verde

Continua sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT la collaborazione con gli amici dell'Associazione La Pietra Verde.
Oggi presentiamo il sentiero denominato L'Anello del Montagnola .
Partendo da Brallo, si sale in circa 20 minuti fino al Piano della Crocetta, da questo punto, si devia a sinistra inoltrandoci nella faggeta. Il sentiero prosegue nel bosco in leggera discesa, un tratto molto fresco e riposante, che si percorre accompagnati dal frusciare leggero delle foglie e dal profumo intenso del sottobosco, fino al cimitero di Pregola all’ interno del quale è conservata l’ antica Cappella dei Signori Malaspina, ceto che, nel lontano 1164, dominava tutto il territorio del Comune.
Qui, si incrocia la Strada Provinciale per il Monte Penice, per poi scendere a destra, imboccando un sentiero più stretto del precedente che in pochi minuti raggiunge la S.P. 186.
Attraversata la strada, il sentiero scende per circa 600 metri giungendo sul greto del Torrente Montagnola, per poi risalire attraversando una pineta fino al paese di Brallo.
Camminando lungo tutto il tragitto e facendo un po’ di attenzione a quanto ci circonda specialmente nei mesi di aprile-maggio è facile riconoscere alcune specie di orchidee spontanee.

A breve, sempre in collaborazione con L'Associazione La Pietra Verde saranno pubblicati altri sentieri che, in aggiunta agli itinerari già pubblicati continueranno a promuovere il territorio dell'Oltrepò Pavese in tutti i suoi aspetti

giovedì 6 novembre 2008

Programma escursioni dell'Associazione La Pietra Verde

L'Associazione La Pietra Verde ha pubblicato il Volantino pieghevole del programma delle escursioni 2009. Lo potrete trovare nella sezione Pubblicazioni del portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT.
Gli itinerari proposti spaziano nelle Valli CURONE, GRUE, OSSONA, BORBERA, SPINTI, STAFFORA, in Oltrepò Pavese e TIDONE e quelli che insistono sul territorio dell'Oltrepò Pavese potete vederli in anteprima nelle google maps dedicate nella sezione Trekking e Sentieri .
Ecco la presentazione dell'Associazione La Pietra Verde:
"Con questo pieghevole presentiamo il programma delle nostre attività escursionistiche e didattiche che svolgeremo nell’arco del 2009.
Nel leggere il susseguirsi delle escursioni della domenica che, lo vogliamo ricordare, sono aperte a tutti anche a chi non è iscritto all’associazione, può capitare di trovare alcune gite già effettuate negli anni passati ma che riteniamo di ripetere perchè particolarmente interessanti e per dare la possibilità a coloro che non hanno potuto partecipare allora, di farlo in quest’altra occasione; del resto riteniamo che il nostro territorio sia tanto bello che il ritornare sui propri passi è un modo piacevole per rivivere vecchie e nuove emozioni. Ci teniamo a ribadire, per chi ancora non ci conosce, che le nostre escursioni sono generalmente facili, sicure e poco impegnative. Durante il loro svolgimento ci sarà la possibilità di fare numerose soste per ammirare gli innumerevoli panorami che solo percorrendo i sentieri si ha la possibilità di vedere; le guide e gli accompagnatori sono sempre a disposizione per ogni esigenza. A chi verrà con noi chiediamo di fornirsi di un minimo di attrezzatura soprattutto per quanto riguarda le calzature, da preferire quelle da trekking con suola scolpita, un paio di scarpe inadatte potrebbero creare problemi e compromettere, a chi le porta, la buona riuscita della gita. Nello zaino tenete sempre una mantellina impermeabile e una felpa o pile di scorta, in montagna è bene essere previdenti, a volte può capitare di doverle usare entrambe. Può succedere che un partecipante alla gita decida di staccarsi dal gruppo per un qualsiasi motivo, in questo caso è importante che venga avvertito il responsabile o un accompagnatore. Ci scusiamo per queste precisazioni con chi l’escursionismo lo pratica da tempo, ma riteniamo siano utili invece per chi, per la prima volta, vuole avvicinarsi ad esso. I numeri di cellulari che troverete sul programma sono sempre a vostra disposizione, contattateci specie nei giorni che precedono l’escursione."

mercoledì 5 novembre 2008

Itinerari turistici in Oltrepò Pavese, trekking sul Giro delle Tre Fontane

Continua sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT la collaborazione con gli amici dell'Associazione La Pietra Verde.

Oggi presentiamo il sentiero denominato Il Giro delle Tre Fontane.
Dal Brallo si risale su strada asfaltata, verso il Piano della Crocetta procedendo fra Pini e Faggi con vista panoramica verso la Valle Avagnone e Trebbia. Tenendo la destra si raggiunge, dopo circa 2 km, attraverso un percorso pianeggiante tra e piante di Rovere, Faggi e prati un tempo coltivati, il Pian del Lago dove si trova un campo di calcio inserito in uno scenario naturale molto suggestivo.
Da questo punto si lascia la strada asfaltata, per curvare verso destra su strada sterrata, che in pochi minuti, in leggera discesa ci conduce alla prima fontana detta: fonte dei Tori. Dopo essersi dissetati con l’acqua fresca e pura, si procede per circa 10 minuti, dove si incontra alla nostra destra una sorgente poco prima dell’abitato. Si prosegue fino alla frazione di Feligara dove si incontra la Strada Provinciale…..e una sorgente di acqua solforosa. L’itinerario si chiude proseguendo per circa 50

A breve, sempre in collaborazione con L'Associazione La Pietra Verde saranno pubblicati altri sentieri che, in aggiunta agli itinerari già pubblicati continueranno a promuovere il territorio dell'Oltrepò Pavese in tutti i suoi aspetti

mercoledì 22 ottobre 2008

Trekking in Oltrepò Pavese, l'Anello del Lesima in collaborazione con la Pietra Verde

Continua sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT la collaborazione con gli amici dell'Associazione La Pietra Verde.

Oggi presentiamo il sentiero denominato l'Anello del Lesima. Dai piani di Propongo,si percorre in direzione nord-ovest, tutta la strada sterrata fino ad incontrare la provinciale Brallo-Giovà (SP 88) a quota 1358 slm, in corrispondenza di una sella.

In questo tratto sul fianco sinistro della strada sono visibili gli strati rocciosi della formazione geologica detta “Calcari di Monte Antola”.
Arrivati alla sella si prende a sinistra una traccia di sentiero che percorre quasi integralmente tutto il crinale spartiacque tra le Valli Staffora (a destra per chi sale) e la Valle Trebbia (a sinistra per chi sale).
Radar del Monte LesimaIn poco tempo, camminando nel bosco si arriva al Monte Terme (m. 1489 slm), dal quale si ha una bella vista di tutto il resto del tracciato e del Monte Lesima con il suo ormai caratteristico radar.
Da qui, camminando prevalentemente su prati, con qualche tratto ripido, dopo il Passo della Ritorta si arriva sul Monte Tartago (m 1688 slm), con bella vista su tutto l’orizzonte.
La meta è ormai vicina, a circa un km e la si raggiunge immettendosi quasi subito sulla strada che sale all’impianto radar del Lesima.
In breve si arriva quindi sulla vetta del Lesima, dove, accanto alla sfera del radar, poco più in alto svetta la caratteristica croce metallica.
Si scende sul versante est della montagna, su ripido e sassoso sentiero; in questo tratto si incomincia a vedere bene la ripida parete rocciosa del Monte Lesima formata da tanti strati di diverso spessore.
Attraverso prati e boschi si scende in località Prato di Cavanna (m 1370 slm), dove si incontra la strada che da Corbesassi conduce a Zerba.
La si segue scendendo a sinistra e, attraverso boschi e pinete, si arriva al punto di partenza.

Sulla google map del portale OltrepEAT potrete percorrere il sentiero vitualmente e vedere quali strutture ricettive, Agriturismi,Alberghi e B&B sono nelle vicinanze dell'Anello del Lesima, dove i camminatori in cerca di ristoro potranno gustare pranzi e cene a base di prodotti tipici della Valle Staffora. Inoltre sulla google map sarà facile vedere quanti e quali beni culturali si possono incontrare lungo il sentiero o poco distante da esso. Avrete così un punto di vista integrato sula zona circostante il vostro itinerario che potrà aiutarvi nell'organizzare al meglio la vostra gita in Oltrepò Pavese. Sul portale OltrepEAT è inoltre disponibile il file gpx del sentiero l'Anello del Lesima in modo tale che ,caricato sul vostro navigatore satellitare, potrà guidarvi in tutta sicurezza lungo il percorso.


A breve, sempre in collaborazione con L'Associazione La Pietra Verde saranno pubblicati altri sentieri che, in aggiunta agli itinerari già pubblicati continueranno a promuovere il territorio dell'Oltrepò Pavese in tutti i suoi aspetti

Soggiornare in Oltrepò? La Pernice Rossa. Ora la scheda personalizzata anche su OltrepEAT

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto la scheda personalizzata delcentro turistico sportivo La Pernice Rossa.
La Pernice RossaNell' alta Val Staffora a cavallo tra le province di Pavia e Piacenza si trova il Monte Penice; sulle sue pendici sorge il comune di Menconico a 740 metri sul mare e la "Pernice Rossa" a 1100 metri sul livello del mare.
Il paesaggio è quello che caratterizza tutta l'alta Val Staffora con le sue vaste aree verdi che alternano rigogliosi boschi e splendidi prati verdeggianti. Anche l'aspetto culturale ricopre una grande importanza data la presenza nelle vicinanze dell'antico convento di Valle Scura, le cui pietre sono state ostello per viandanti, poi chiesa e in seguito convento, poi ruderi, dopodichè ancora utilizzate prestandosi all’agricoltura e ora sono ancora lì, di nuovo come un tempo ad ospitare i viaggiatori.
La capacità ricettiva dell'albergo vanta camere con vista sul paesaggio circostante, tutte dotate di bagno privato. Inoltre vi sono ben 8 chalet con 6/7 posti letto ideali per una vacanza o più semplicemente un week end lontano dallo stress e dai frenetici ritmi di tutti i giorni. Immergetevi nella tranquillità e nelle magiche atmosfere di questi meravigliosi luoghi, potrete godere della calorosa ospitalità della "La Pernice Rossa" in una cornice esclusiva.
La Pernice Rossa lambisce il sentiero denominato Il Passo del Condottiero ed è meta dell'itinerario cicloturistico Bagnaria - Scaparina

lunedì 13 ottobre 2008

Trekking in Oltrepò Pavese, il Passo del Condottiero in collaborazione con "La Pietra Verde"

Continua sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT la collaborazione con gli amici dell'Associazione La Pietra Verde.

Oggi presentiamo il sentiero denominato Il Passo del Condottiero, mappato secondo lo standard CAI dai volontari dell'Associazione La Pietra Verde.

Il sentiero percorre quasi integralmente il crinale che separa la Valle Staffora dalla Val Trebbia, attraverso il Passo del Brallo, collocato a più di metà percorso.

Parte del tracciato si svolge su strade asfaltate (circa 6 km in vari tratti), il rimanente su stradine sterrate o sentieri. Dal passo del Giovà (1360 m s.l.m.) si percorre un tratto della SP 88 (circa 900 m) fino al Colle di Pej (1379 m s.l.m.); qua si lascia la strada per deviare a destra, inoltrandosi nel bosco per un piccolo sentiero che segue il crinale in direzione del Monte Lesima. Giunti in vicinanza del Monte Tartago (1688 m s.l.m.) si incrocia la stradina asfaltata che raggiunge la vetta del Monte Lesima (1724 m s.l.m.). Dalla vetta, si torna sui nostri passi, per circa 500 m e si scende in direzione Nord, sempre mantenendosi sullo spartiacque. Si fanno due brevi risalite (Monte Terme e Monte La Colla) per poi arrivare in discesa alla sella della Colla (1358 m s.l.m.), su percorso prevalentemente boscoso. Dalla sella, dove si incrocia la strada che sale dai Piani di Prodongo, si continua per sentiero mantenendosi sempre sul crinale, raggiungendo la cima Colletta (1494 m s.l.m.). Dalla cima si scende per ripido sentiero fino alla frazione Bocco, da dove in parte su strada asfaltata e in parte su sentiero, si raggiunge Brallo di Pregola, punto più basso dell'itinerario (950 m s.l.m.). Dalla piazza del paese dove passa la SP 186 che scende in Val Trebbia, si prende la strada per Pregola, abbandonandola dopo circa 200 mt prendendo a destra la ripida strada che conduce verso l'abitato di Dezza. La si segue per circa 1 km, quindi, in corrispondenza di una curva sulla destra, la si abbandona per una sterrata che sale nella pineta fino al rifugio incustodito "La Faggeta". Poco prima del Rifugio, si devia a sinistra e si attraversa una splendida faggeta, fino ad incontrare la SP 89 dopo Pregola, in corrispondenza dell'incrocio con la strada che scende a Ceci. Attraversata la Provinciale, si prosegue per boschi su stratto sentiero ancora per circa 20 minuti. Fino alla vetta del Penice, si segue più o meno fedelmente il confine amministrativo tra le due regioni Lombardia (a sinistra) ed Emilia Romagna (a destra). Da qui occorre seguire la provinciale fino al passo Scaparina (1100 m s.l.m.), con splendide viste sulla Val Trebbia. Giunti al Passo Scaparina, si lascia la provinciale per un sentiero che diventa quasi subito una strada sterrata e sale ripidamente verso la vetta del M. Penice, attraversando dapprima pascoli e poi fitte pinete. Si giunge così sulla panoramicissima vetta del M. Penice (1460 m s.l.m.), raggiunta da una strada asfaltata.

Sulla google map del portale OltrepEAT potrete percorrere il sentiero vitualmente e vedere quali strutture ricettive, Agriturismi,Alberghi e B&B sono nelle vicinanze del Passo del Condottiero, dove i camminatori in cerca di ristoro potranno gustare pranzi e cene a base di prodotti tipici della Valle Staffora. Inoltre sulla google map sarà facile vedere quanti e quali beni culturali si possono incontrare lungo il sentiero o poco distante da esso. Avrete così un punto di vista integrato sula zona circostante il vostro itinerario che potrà aiutarvi nell'organizzare al meglio la vostra gita in Oltrepò Pavese. Sul portale OltrepEAT è inoltre disponibile il file gpx del sentiero Il Passo del Condottiero in modo tale che ,caricato sul vostro navigatore satellitare, potrà guidarvi in tutta sicurezza lungo il percorso.


A breve, sempre in collaborazione con L'Associazione La Pietra Verde saranno pubblicati altri sentieri che, in aggiunta agli itinerari già pubblicati continueranno a promuovere il territorio dell'Oltrepò Pavese in tutti i suoi aspetti

martedì 16 settembre 2008

Turismo in Oltrepò Pavese con gli itinerari turistici


Dopo le collaborazioni con varie Associazioni che operano sul territorio oggi sul portale OltrepEAT, l'Oltrepò Pavese sulle google maps viene presentata una nuova mappa di un itinerario escursionistico, frutto della collaborazione con gli amici di Giscover, punto d'incontro per gli appassionati di viaggi itineranti e di attività outdoor il cui obiettivo principale è quello di fornire una banca dati di tours e tracce GPS accessibile gratuitamente da chiunque e da ovunque.
L'itinerario è un anello per gli appassionati di Mountain Bike, di circa 25 Km che, a partire da Varzi condurrà fino ad Oramala, per poi ritornare alla capitale del Salame crudo dell'Alto Oltrepò Pavese.
Nella mappa sono visibili anche le strutture ricettive, ristoranti ed Agriturismi, che potranno dare ristoro agli appassionati dopo la fatica del giro nonchè i principali monumenti di Varzi mappati in collaborazione con l'Associazione Varzi Viva e in generale dell'Oltrepò Pavese inseriti con il supporto dell'Università di Pavia.
E' disponibile anche in formato gpx e kmz (Google Earth) per i patiti del GPS e l'altimetria del percorso.
Rendendo disponibili le informazioni su itinerari, strutture ricettive e luoghi di attenzione il portale OltrepEAT continua nella sua opera di promozione del turismo in Oltrepò Pavese dando un punto di vista integrato di tutto quanto il territorio offre, rendendolo visibile su uno strumento di facile consultazione e di grande visibilità come le google maps.
A breve verranno pubblicati altri itinerari in collaborazione con il portale Giscover e con l'Associazione "La Pietra Verde", portando a disposizione di tutti e visibili sulle google maps circa trenta percorsi che insisteranno sull'Oltrepò Pavese.

venerdì 25 aprile 2008

Camminata nei vigneti dell’ Oltrepo Pavese

Oggi sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese sulle google maps OltrepEAT abbiamo aggiunto la proposta per i week-end di Aprile e Maggio dell'Agriturismo Piccolo Bacco dei Quaroni: Camminata nei vigneti dell’ Oltrepo Pavese
Ore 10.00: Ritrovo in cantina e colazione di benvenuto con crostate e torta di meleCamminata nei vigneti- dalla cantina a Montu’ Beccarla, circa 2 ore di cammino attraverso i vignetiOre 12.30: Tutti sul carro e rientro in aziendaOre 13.00: Pranzo all’agriturismoNel pomeriggio visita alla cantina e assaggio dei viniE per quelli che...."aprile dolce dormire" vi aspettiamo alle 13.00 per il pranzo. Consultate il menu' : http://www.piccolobaccodeiquaroni.it/html/menu.htmlIl trekking è organizzato per gruppi di almeno 10 persone€.26,00 per persona, vini esclusi Bambini minori di 10 anni €. 18,00Solo il pranzo €.23,00 per persona, vini esclusi.
Il numero minimo è di 10 adesioni

venerdì 15 febbraio 2008

Itinerario dell'Oltrepò Pavese sulle google maps

Dopo le collaborazioni con l'Università di Pavia, gli amici dell'Associazione "Varzi Viva", del club "Turbolento" e "Pedale Bronese" il portale OltrepEAT continua nella sua opera di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese attraverso quel potente strumento che sono le google maps.
Oggi, infatti, sul portale di promozione turistica dell'Oltrepò Pavese OltrepEAT presentiamo il frutto della collaborazione con gli amici dell'Associazione "La Pietra Verde": la mappa di un itinerario escursionistico denominato "L'Anello del Re".
L’Anello del Re si snoda completamente nella Valle Staffora e Nizza collegando il paese di Ponte Nizza a S.Albano, frazione del Comune di Val di Nizza.
Questo anello, percorso integralmente e cioè: Ponte Nizza-S.Albano-Ponte Nizza, è lungo circa 35 Km, lo si può percorrere in tutti e due i sensi (Ponte Nizza-S.Albano o S.Albano-Ponte Nizza), oppure anche in semplici tappe. Partendo da Ponte Nizza, sale a Campalbino e Piumesana, l'"Anello del Re" attraversa boschi di castagno e rovere, fino a Trebbiano, prosegue per circa 1Km su strada asfaltata fino a Zuccarello. Prima della piccola frazione, il sentiero devia a destra e attraversando colli e boschi arriva a S.Albano.
Nella pagina cui accederete cliccando qui, potrete vedere l'itinerario sulle google maps che renderanno interattiva la vostra navigazione concedendovi di percorrere virtualmente il percorso. Nella mappa sono inoltre stati inseriti i contenuti della mappa degli "Agriturismi e Bed & Breakfast" dell'Oltrepò Pavese e la mappa "Uno sguardo Oltre", già presentata nel Workshop "Cultura e identita' come fattori di sviluppo locale", frutto della collaborazione con l' Università degli studi di Pavia, Laurea specialistica in ingegneria edile/architettura - Laboratorio di Sociologia.
Il turista che ha intenzione di organizzare una gita in Oltrepò Pavese ha a disposizione quindi una offerta integrata che comprende escursionismo, beni culturali ed enogastronomia, argomenti che ben contraddistinguono l'Oltrepò Pavese.
La mappa è inoltre disponibile in fomato gpx, pronta per essere caricata sui più diffusi navigatori satellitari così da consentire all'escursionista di seguire il tracciato del sentiero anche sul territorio e non solo virtualmente ed è inoltre pronta per il download anche l'altimetria del percorso.
Voglio ringraziare a questo gli amici de "La Pietra Verde" e in particolar modo Riccardo Rancan per la disponibilità dimostrata nello sviluppo del progetto OltrepEAT che è sempre in progress e vedrà nei prossimi mesi la pubblicazione di altri itinerari escursionistici.

giovedì 18 ottobre 2007

Aggiunto itinerario da Lungavilla alla Val di Nizza


Oggi sul portale OltrepEAT è stata aggiunta nella nuova sezione dedicata agli Itinerari cicloturistici dell'Oltrepò Pavese un nuovo itinerario. Grazie alle informazioni inviate dagli amici di Turbolento è stato inserito l' itinerario che da da Lungavilla porta a visitare la Val di Nizza. L'itinerario è stato tracciato grazie alle mappe di google hearth che ancora una volta asserviscono allo scopo di dare valore aggiunto al territorio dell'Oltrepò Pavese. Nella stessa mappa del tracciato potrete vedere anche i segnaposto che evidenziano la posizione degli agriturismi, ristoranti e in generale le strutture ricettive presenti nell'Oltrepò. Cliccando su ciascuno di essi troverete le informazioni per contattarli e nel caso di alcuni anche un link ad una scheda personalizzata che descrive più nel dettaglio l'azienda. In questo modo chi volesse attraversare l'Oltrepò in biciletta riesce a trovare su un unico supporto anche le informazioni per i punti di ristoro, dove fermarsi a degustare i prodotti tipici dell'Oltrepò Pavese. Se anche voi avete un itinerario, anche non ciloturistico, un sentiero, una passeggiata che volete segnalare in Oltrepò inviatemi le informazioni e cercherò nel minor tempo possibile di pubblicarlo. Se invece avete un'azienda agrituristica, un ristorante, una trattoria che volete vedere segnalata sulla mappa, inviatemi le vostre informazioni e provvederò a pubblicarle. Le pubblicazioni di qualsiasi tipo di informazioni sono gratuite.

martedì 9 ottobre 2007

AGGIUNTO ITINERARIO PASSO DEL GIOVà E CIMA DELLA COLLETTA

Oggi sul portale OltrepEAT è stata aggiunta nella nuova sezione dedicata agli Itinerari cicloturistici dell'Oltrepò Pavese un nuovo itinerario. Grazie alle informazioni inviate dagli amici di Turbolento è stato inserito l' itinerario che da Varzi porta al Passo del Giovà e Cima della Colletta .....

L'itinerario è stato tracciato grazie alle mappe di google hearth che ancora una volta asserviscono allo scopo di dare valore aggiunto al territorio dell'Oltrepò Pavese. Nella stessa mappa del tracciato potrete vedere anche i segnaposto che evidenziano la posizione degli agriturismi, ristoranti e in generale le strutture ricettive presenti nell'Oltrepò. Cliccando su ciascuno di essi troverete le informazioni per contattarli e nel caso di alcuni anche un link ad una scheda personalizzata che descrive più nel dettaglio l'azienda. In questo modo chi volesse attraversare l'Oltrepò in biciletta riesce a trovare su un unico supporto anche le informazioni per i punti di ristoro, dove fermarsi a degustare i prodotti tipici dell'Oltrepò Pavese. Se anche voi avete un itinerario, anche non ciloturistico, un sentiero, una passeggiata che volete segnalare in Oltrepò inviatemi le informazioni e cercherò nel minor tempo possibile di pubblicarlo. Se invece avete un'azienda agrituristica, un ristorante, una trattoria che volete vedere segnalata sulla mappa, inviatemi le vostre informazioni e provvederò a pubblicarle. Le pubblicazioni di qualsiasi tipo di informazioni sono gratuite

lunedì 8 ottobre 2007

Aggiunto itinerario Prime salite di Primavera

Oggi sul portale OltrepEAT è stata aggiunta nella nuova sezione dedicata agli Itinerari cicloturistici dell'Oltrepò Pavese un nuovo itinerario. Grazie alle informazioni inviate dagli amici di Turbolento è stato inserito l' itinerario che da Rivanazzano arriva a godiasco e poi su per la Val Ardivestra....
L'itinerario è stato tracciato grazie alle mappe di google hearth che ancora una volta asserviscono allo scopo di dare valore aggiunto al territorio dell'Oltrepò Pavese. Nella stessa mappa del tracciato potrete vedere anche i segnaposto che evidenziano la posizione degli agriturismi, ristoranti e in generale le strutture ricettive presenti nell'Oltrepò. Cliccando su ciascuno di essi troverete le informazioni per contattarli e nel caso di alcuni anche un link ad una scheda personalizzata che descrive più nel dettaglio l'azienda. In questo modo chi volesse attraversare l'Oltrepò in biciletta riesce a trovare su un unico supporto anche le informazioni per i punti di ristoro, dove fermarsi a degustare i prodotti tipici dell'Oltrepò Pavese. Se anche voi avete un itinerario, anche non ciloturistico, un sentiero, una passeggiata che volete segnalare in Oltrepò inviatemi le informazioni e cercherò nel minor tempo possibile di pubblicarlo. Se invece avete un'azienda agrituristica, un ristorante, una trattoria che volete vedere segnalata sulla mappa, inviatemi le vostre informazioni e provvederò a pubblicarle. Le pubblicazioni di qualsiasi tipo di informazioni sono gratuite

venerdì 5 ottobre 2007

OltrepEAT, progetto di valorizzazione dell'Oltrepò Pavese


L'idea alla base del portale era quella di fornire al turista o all'utente del sito un punto di vista sull'Oltrepò Pavese integrato ed unitario che comprenda tutto quanto lo può interessare.
Per ottenere questo mi sono chiesto quale fosse il supporto migliore per identificare un territorio ed indicarne in maniera integrata agriturismi,monumenti, strutture ricettive, aziende, eventi e manifestazioni.
La risposta migliore (ma questa è una mia idea) l'ho ottenuta dalla mappe di Google hearth, uno strumento interattivo e facilmente configurabile che consente al programmatore di inserire su una mappa che riproduce fedelmente il territorio Oltrepò Pavese, ma volendo anche l'intero Planisfero) alcuni segnaposto che indicano sul territorio l'ubicazione di monumenti, strutture ricettive, aziende, eventi e e manifestazioni.
Oltre ai luoghi d'attenzione del territorio dell'Oltrepò Pavese mi sembrava opportuno anche utilizzare un calendario che indicasse le manifestazioni segnalate ed anche questo è stato fatto ed è in continuo aggiornamento.
Da poco tempo ho anche iniziato a tracciare itinerari cicloturistici, rendendoli visibili sempre su una mappa di Google in cui sono presenti anche le strutture ricettive. In questo modo lo scalatore dei colli d'Oltrepò può programmare nel proprio percorso il punto di ristoro. Anche questa sezione è in continua evoluzione e grazie alla collaborazione degli amici di turbolento(http://www.turbolento.it) e di Pedale Bronese (http://www.pedalebronese.org).
Ritengo che lo strumento Google Map promuova in un modo nuovo l'Oltrepò Pavese, dandone un punto di vista dall'alto che consente di vederlo in modo completo. Per ottenere però un risultato degno di nota necessito di inserire i segnaposto sulla mappa, operazione che consentirà all'azienda indicata, così come all'agriturismo e al monumento di ottenere maggiore visibilità all'utente che naviga in internet.
Il lavoro di mappatura è cominciato, ma certamente non finito, in fase di realizzazione c'è una mappa dei salumifici e l'integrazione di quelle delle aziende agricole vitivinicole, quanto fatto finora è visibile sulle mappe proposte sul sito OltrepEAT.

Ci piace ricordare che la mappatura, l'inserimento delle notizie, degli eventi, l'integrazione delle informazioni sulle aziende, l'inserimento di eventi nel calendario, tutte queste operazioni sono gratuite, tutto il sito OltrepEAT è gratuito per gli utenti che lo visitano e per gli utenti inserzionisti.
Tutti coloro che sono interessati a partecipare al progetto sono invitati a farlo, gratuitamente s'intende, in modo da portare maggiore visibilità all'Oltrepò e più nello specifico al proprio paese o alla propria azienda/manifestazione.
Noi continueremo in questa esperienza sperando di perseguire l'obiettivo che ci siamo preposti

giovedì 4 ottobre 2007

Aggiunto itinerario Granfondo Broni


Oggi sul portale OltrepEAT è stata aggiunta nella nuova sezione dedicata agli Itinerari cicloturistici dell'Oltrepò Pavese un nuovo itinerario.
Grazie alle informazioni inviate dagli amici di Pedale Bronese è stato inserito l' itinerario che descrive la Granfondo di Broni e che con un circuito ad anello passa per il Monte Penice .
L'itinerario è stato tracciato grazie alle mappe di google hearth che ancora una volta asserviscono allo scopo di dare valore aggiunto al territorio dell'Oltrepò Pavese.
Nella stessa mappa del tracciato potrete vedere anche i segnaposto che evidenziano la posizione degli agriturismi, ristoranti e in generale le strutture ricettive presenti nell'Oltrepò. Cliccando su ciascuno di essi troverete le informazioni per contattarli e nel caso di alcuni anche un link ad una scheda personalizzata che descrive più nel dettaglio l'azienda. In questo modo chi volesse attraversare l'Oltrepò in biciletta riesce a trovare su un unico supporto anche le informazioni per i punti di ristoro, dove fermarsi a degustare i prodotti tipici dell'Oltrepò Pavese.

Se anche voi avete un itinerario, anche non ciloturistico, un sentiero, una passeggiata che volete segnalare in Oltrepò inviatemi le informazioni e cercherò nel minor tempo possibile di pubblicarlo.
Se invece avete un'azienda agrituristica, un ristorante, una trattoria che volete vedere segnalata sulla mappa, inviatemi le vostre informazioni e provvederò a pubblicarle.
Le pubblicazioni di qualsiasi tipo di informazioni sono gratuite

mercoledì 3 ottobre 2007

Itinerari turistici in Oltrepò Pavese


Oggi sul portale OltrepEAT è stat inaugurata una nuova sezione dedicata agli Itinerari cicloturistici dell'Oltrepò Pavese.
Grazie alle informazioni inviate dagli amici di Turbolento è stato inserito il primo itinerario che partendo da Stradella attraversa la Val Versa per arrivare al Carmine, ritornando poi alla partenza passando per Montalto.
L'itinerario è stato tracciato grazie alle mappe di google hearth che ancora una volta asserviscono allo scopo di dare valore aggiunto al territorio dell'Oltrepò Pavese.
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